La Fisi prenota lo Stelvio dal primo al trenta giugno
La Fisi prenota lo Stelvio dal primo al trenta giugno

Roma, 8 maggio 2020 - Lo potremmo definire un accordo storico. La Fisi, federazione italiana sport invernali, ha stretto un accordo con la Sifas, società che gestisce gli impianti di risalita del passo dello Stelvio, per far allenare gli sciatori della nazionale sul noto ghiacciaio. Con il rischio che per le restrizioni dovute al coronavirus non si possa effettuare il classico ritiro estivo in Sudamerica, la Fisi non ha voluto farsi trovare impreparata e ha cercato di fornire ai propri professionisti una località dove potersi allenare in Italia. La scelta è ricaduta sul ghiacciaio dello Stelvio.

La Fisi ha infatti trovato un accordo che le concede in esclusiva l'alloggio all'Hotel Livrio dal primo al trenta di giugno e l'utilizzo degli impianti di risalita solo per gli atleti federali, con precedenza a quelli di Coppa del Mondo e successivamente alle nazionali giovanili. L'esclusiva vale non solo per lo sci alpino ma possibilmente anche per snowboard e sci di fondo. Sono 90 posti letto nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. "La Federazione deve consentire agli atleti di allenarsi nelle migliori condizioni possibili - ha affermato il presidente Flavio Roda - Dobbiamo garantire agli sciatori una certa quantità di lavoro estivo sulla neve e per questo abbiamo stipulato un accordo con Stelvio. Questo è un periodo di grande incertezza, non sappiamo se potremo andare in Sudamerica, per cui ho ritenuto opportuno realizzare questa operazione. Il nostro ringraziamento va a Sifas e al suo direttore Umberto Capitani per la grande disponibilità concessa".