Dominik Paris primo nella libera di Bormio (Ansa)
Dominik Paris primo nella libera di Bormio (Ansa)

Bormio, 28 dicembre 2021 - Dominik Paris è imbattibile nel suo regno. La Stelvio di Bormio ha un solo padrone da tempo, ed è l'azzurro. Sesto successo in carriera in discesa libera in Lombardia per Paris che anche nel 2021 si è confermato il migliore: battuti Marco Odermatt, straordinario secondo, e Niels Hintermann terzo. Paris si prende anche il pettorale rosso visto l'undicesimo posto di Mayer.

Paris un missile, bene Marsaglia

La prima parte di gara ha vissuto sulla speranza di Kriechmayr di andare a podio, con un vantaggio di 4 decimi sul leader di specialità Mayer, ma la discesa di Kilde sembrava aver interrotto i sogni con soli 3 centesimi di vantaggio sull'austriaco. Poi è sbucato il leader della generale Marco Odermatt, principalmente gigante e supergigantista, ma su una discesa tecnica era riuscito a piazzare il colpaccio con addirittura otto decimi sul norvegese. Sembrava il preludio alla nascita di un nuovo fenomeno su tutte le piste. Invece no, perché doveva ancora scendere con il pettorale nove Dominik Paris, che ha messo il turbo nella prima parte, a suo modo, stilisticamente non perfetto ma capace di creare velocità ad ogni porta. Solo nell'ultima parte Paris ha avuto un leggero calo, ma niente di irrimediabile. 1'54"63 il tempo dell'azzurro, 24 centesimi migliore di Odermatt e 80 migliore di Hintermann, primo in prova ieri, sceso con il pettorale 10. Quarto, un po' a sorpresa, con il pettorale 20, l'austriaco Hemetsberger, seguito da un'altra sorpresa, ovvero il tedesco Schwaiger sceso con il 27, poi Kilde e Kriechmayr sesto e settimo. Buone notizie per Paris anche dal dodicesimo posto del pettorale rosso Matthias Mayer, un risultato che permette all'azzurro di conquistare la vetta della coppa di specialità. Uno dei favoriti, Beat Feuz, dopo una costante top ten da quattro anni a questa parte, è uscito nella prima parte di gara. In casa Italia deludente Innerhofer, lontanissimo a 3"35, Casse è fuori dalla top ten a 1"94, mentre Marsaglia si è preso la ribalta con un buon decimo posto a 1"33. Nella classifica di discesa comanda Paris con 227 punti, Mayer in segue a 217, mentre nella generale Odermatt consolida la vetta con 713 punti, quasi 300 in più di Mayer.

"Questa pista mi piace molto"

"Su questa pista mi trovo bene, mi piace molto, è bellissimo - ha detto il 'rocker delle nevi' -. La pista era difficile anche quest'anno ma ho dato il massimo. Spero di crescere ancora, di migliorare ma la sciata sta andando bene e quindi la fiducia sta tornando".