Marta Bassino (Ansa)
Marta Bassino (Ansa)

Lech, 13 novembre 2021 - Sfuma per appena 10 centesimi il primo podio stagionale di Marta Bassino e dell'Italia in Coppa del Mondo. Nel parallelo di Lech per l'azzurra sono fatali le norvegesi: Thea Louise Stjernesund in semifinale e Kristin Lysdahl nella finale che mette in palio il gradino più basso del podio. In entrambe le gare i rimpianti per la piemontese sono tanti: una caduta contro Stjernesund che costa 50 centesimi e una seconda manche troppo pigra contro Lysdahl dopo aver dominato la prima parte di gara. La Norvegia non sorride però nella finale più importante, quella che vede a sorpresa la vittoria di Andreja Slokar proprio contro Stjernesund.

Ottavi di finale

La prima sorpresa del pomeriggio è l'eliminazione di Lara Gut-Behrami per mano di Marte Monsen: per la svizzera le difficoltà erano cominciate già nella prima manche. Niente da fare anche per Katharina Liensberger, che con un errore nella seconda parte di gara dilapida l'esiguo vantaggio (appena 3 centesimi) guadagnato su Sara Hector. Avanza Marta Bassino contro Andrea Ellenberger: per la piemontese una sbavatura a metà della prima manche che le costa 14 centesimi prima della riscossa nella seconda metà di gara. Per l'azzurra nel tabellone ci sarà poi Lena Durr, che batte Maryna Gasienica Daniel: avanzano anche Thea Louise Stjernesund e Kristin Lysdahl a spese rispettivamente di Vanessa Kasper e Stephanie Brunner. Tutto facile per Tina Robnik contro Elisa Morzinger, mentre Andreja Slokar deve aspettare la seconda manche per avere la meglio su una sorprendente Coralie Frasse-Sombet.

Quarti di finale

Il derby norvegese va a Stjernesund, che batte la connazionale Monsen per 25 centesimi. Avanza anche Bassino, per la quale è ancora decisiva la seconda manche, nella quale non solo recupera i 4 centesimi di ritardo accumulati ma addirittura porta a 37 centesimi il vantaggio finale su Durr. Tutto facile per Lysdahl contro Robnik, che chiude a 43 centesimi dalla norvegese. La Slovenia riesce a portare in semifinale almeno Slokar, che la spunta su Hector per 14 centesimi.

Semifinali

Prima delle vere semifinali scendono in pista le sconfitte per i piazzamenti, con Monsen ed Hector che battono rispettivamente Durr e Robnik. L'attenzione si sposta poi sulle gare più attese: Stjernesund ha la meglio su Bassino, che non termina la prima manche e parte quindi nella seconda con un handicap di 50 centesimi che diventa addirittura di 63 centesimi all'arrivo. Il sogno vittoria termina anche per Lysdahl, che perde contro Slokar per appena 7 centesimi.

Finali

Prima della finale più attesa c'è spazio per quelle che decidono i piazzamenti: Durr batte Robnik, guadagnando il settimo posto a spese della slovena, che chiude ottava. Monsen chiude sesta a causa della sconfitta per mano di Hector, quinta, mentre ai piedi del podio per appena 10 centesimi si piazza Bassino: per l'azzurra, in vantaggio contro Lysdahl dopo la prima manche, i rimpianti sono tanti a causa di una seconda parte di gara forse troppo attendista. Il podio viene completato da Stjernesund e Slokar, con quest'ultima che a sorpresa ha la meglio sulla forte norvegese.

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