Federica Brignone
Federica Brignone

 

Milano, 12 dicembre 2021 - Federica Brignone entra di diritto nella storia dello sci italiano. La classe '90 centra il successo nel superG di St. Moritz, salendo a quota 17 affermazioni in carriera. Una in più della regina azzurra delle nevi, Deborah Compagnoni. "Battere il risultato di Deborah è incredibile anche perché lei aveva Mauro Sbardellotto, che è il mio skiman attuale, e penso sia una bellissima cosa che ci unisce - le parole dopo la discesa della milanese - È stata una grande atleta e spero di continuare a vincere. Non sono sola, nel team Italia ci sono tante ragazze che possono vincere tanto come Sofia Goggia e Marta Bassino. È da questa estate che mi diverto a far le gare, a sfidarmi e ad allenarmi di più, a rischiare la curva più velocemente, a far più fatica ritrovando così il piacere di fare tutto questo e sono contenta di non aver mollato e aver tenuto duro fino a oggi”.

La gara

 

Anche nella gara odierna Brignone è riuscita a superarsi. "La considero una delle più belle vittorie della mia carriera: sudata, voluta e cercata. Dopo il weekend di Lake Louise ci credevo, perché ho fatto delle belle gare anche se di solito non è una pista a me favorevole". Dopo essere arrivata seconda l'anno scorso per un centesimo, stavolta la nostra portacolori ce l'ha fatta, chiudendo davanti alla connazionale Elena Curtoni. "Quando hanno abbassato la partenza ero quasi preoccupata che la cancellassero! In partenza c’era incertezza e dopo la caduta della Gut, che sembra star bene fortunatamente, mantenere la concentrazione è stato anche più difficile. Ho attaccato il traguardo a tutta, mettendo tutto quello che avevo perché volevo essere veramente veloce". 

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