Israel Folau (Ansa)
Israel Folau (Ansa)

Sydney, 15 aprile 2019 - Punizione durissima per il giocatore di rugby Israel Folau, autore nei giorni scorsi di un post contro i gay su Instagram. La federazione australiana ha infatti deciso di rescindere il suo contratto. Le sue azioni sono considerate "una violazione di alto livello" del codice di condotta professionale, hanno scritto in una nota i Wallabies. Il provvedimento, che Folau può contestare entro 48 ore, esclude così il trentenne estremo dai prossimi mondiali, in programma in Giappone a settembre.

Il giocatore, fervente cristiano evangelista, è stato travolto dalle polemiche dopo aver scritto sui social: "Ubriaconi, omosessuali, adulteri, bugiardi, fornicatori, ladri, atei, idolatri: l'inferno vi sta aspettando. Pentitevi! Soltanto Gesù può salvarvi". Intervistato dal Sydney Morning Herald, Folau ha rifiutato di scusarsi per le sue affermazioni omofobe e intolleranti, dicendo di essere pronto a vivere senza rugby: "Ora vivo per Dio, qualsiasi sia il suo volere, che sia continuare a giocare oppure no, sono felice di fare quello che lui vuole". Non è la prima volta che la star del rubgy fa dichiarazioni omofobe. Già nel 2017 Folau si era pronunciato contro il matrimonio per tutti, anche in quel caso pronosticando discese all'inferno.

L'esclusione di Folau, che vanta 73 presenze in nazionale, preoccupa il ct australiano Michael Cheika, il quale dovrà rinunciare alla sua grande velocità che ha permesso ai Waratahs di vincere il titolo di Super Rugby nel 2014.