Van Der Hoorn vince a Canale (Ansa)
Van Der Hoorn vince a Canale (Ansa)

Canale, 10 maggio 2021 - Tutti aspettano la volata tra gli uomini più attesi e invece il successo della tappa 3 del Giro d'Italia 2021 va a Taco Van Der Hoorn: in fuga dal mattino, l'olandese della Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux prima si sbarazza degli altri attaccanti (tra i quali spicca un eccellente Samuele Zoccarato) e poi, sui tanti saliscendi di una frazione ricca di insidie, galoppa in solitaria verso la vittoria resistendo al ritorno di un gruppo dal quale intanto avevano perso terreno sprinter del calibro di Caleb Ewan, Dylan Groenewegen, David Dekker, Matteo Moschetti, Giacomo Nizzolo e Tim Merlier, vincitore sul traguardo di Novara. Merito del grande forcing della Bora-Hansgrohe di Peter Sagan, che però non aveva fatto i conti con la fuga di giornata e in particolare con Van Der Hoorn, che torna al successo dopo un lungo digiuno. La maglia rosa, che oggi compie 90 anni, resta sulle spalle di Filippo Ganna, che nella tappa 4 rischia seriamente di perderla in occasione del primo arrivo in salita a Sestola, sull'Appennino emiliano: una frazione che verosimilmente darà un primo scossone alla classifica generale.

Filippo Ganna (Ansa)

La cronaca

La fuga buona parte subito ed è composta da Alexis Gougeard (AG2R Citroen Team), Simon Pellaud, Andrii Ponomar (Androni Giocattoli-Sidermec), Samuele Zoccarato (Bardiani-CSF-Faizanè), Vincenzo Albanese, Samuele Rivi (Eolo-Kometa Cycling Team), Lars Van Den Berg (Groupama-FDJ) e Taco Van Der Hoorn (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), che guadagnano fino a un vantaggio massimo di 6'30''. A fare una prima scrematura è il GPM di Piancanelli (7,6 km con una pendenza media del 4,8% e massima del 12%): qualche velocista puro come Caleb Ewan (Lotto Soudal) fatica non poco a tenere il ritmo sia in montagna sia sulla seguente discesa. Il forcing della Bora-Hansgrohe, al lavoro per Peter Sagan, continua anche sul GPM di Castino (4,9 km con una pendenza media del 5,2% e massima dell'11%), sulle cui rampe vanno in difficoltà Dylan Groenewegen, David Dekker (Jumbo-Visma) e il vincitore della frazione di ieri Tim Merlier (Alpecin-Fenix), mentre davanti a mollare è Ponomar, il più giovane della carovana rosa. La scrematura continua sul GPM di Manera (5,4 km con una pendenza media del 5,4% e massima del 10%): la fuga si sfilaccia, con Zoccarato e Pellaud sugli scudi e gli altri che a fatica tengono le ruote, mentre dal plotone principale perdono contatto Edoardo Affini (Jumbo-Visma), Matteo Moschetti (Trek-Segafredo) e Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos). Le fatiche per i corridori non sono finite: lo strappo del traguardo volante di Guarene (2,6 km con una pendenza media del 7,1% e massima del 15%) diventa terreno fertile per lo scatto di Tony Gallopin (AG2R Citroen Team) e Giulio Ciccone (Trek-Segafredo), che raggiungono e poi superano Zoccarato e si lanciano all'inseguimento di Pellaud e Van Der Hoorn. Quest'ultimo resta da solo al comando e galoppa verso una vittoria tanto meritata quanto inattesa che beffa tutti: in primis gli squadroni dei velocisti più quotati.

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Ordine d'arrivo tappa 3 Giro d'Italia 2021

1) Taco Van Der Hoorn (IWG) in 4h21'29''
2) Davide Cimolai (ISN) +4''
3) Peter Sagan (BOH) +4''
4) Elia Viviani (COF) +4''
5) Patrick Bevin (ISN) +4''
6) Gianni Vermeersch (AFC) +4''
7) Fernando Gaviria Rendon (UAD) +4''
8) Alberto Bettiol (EFN) +4''
9) Stefano Oldani (LTS) +4''
10) Jacopo Mosca (TFS) +4''
 









Classifica generale Giro d'Italia 2021

1) Filippo Ganna (IGD) in 8h51'26''
2) Tobias Svendsen Foss (DQT) +20''
3) Remco Evenepoel (DQT) +20''
4) Joao Almeida (DQT) +20''
5) Rémi Cavagna (DQT) +21''
6) Gianni Moscon (IGD) +26''
7) Aleksandr Vlasov (APT) +27''
8) Alberto Bettiol (EFN) +29''
9) Jonathan Castroviejo (IGD) +30''
10) Diego Ulissi (UAD) +32''








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