Tiger e Charlie Woods
Tiger e Charlie Woods

EPILOGO: Con una spettacolare rimonta finale Justin Thomas, numero tre mondiale, e il padre e suo allenatore Mike, hanno vinto con 119 (62 57, -25) colpi, grazie a un 57 (-15) frutto di quindici birdie, il PNC Championship, gara a coppie su 36 buche a cui hanno partecipato 20 campioni, vincitori di major o di tornei importanti, in squadra con un parente. 

Sul percorso del Ritz-Carlton Golf Club (par 72), a Orlando in Florida, è stato però Charlie Woods, figlio undicenne di Tiger con cui ha giocato in coppia, il vero protagonista del torneo. Ha impressionato per la sua sicurezza e padronanza del gioco, per i colpi e per lo stesso stile. eleganza e postura di Tiger, oltre all’esultanza indubbiamente simile. L’eagle che ha segnato nel primo giro, dopo uno spettacolare secondo colpo con palla quasi in bandiera e putt, ha fatto il giro del mondo sui social, e i media si sono lasciati andare in grandi elogi con “talento” e “predestinato” le parole più ricorrenti. Alla fine il duo ha ottenuto la settima piazza con 124 (62 62, -20), ma il risultato ha poca importanza tanta è stata la risonanza mediatica.

I due Thomas hanno superato di un colpo Vijay Singh e il figlio Qass (120, -24), mentre hanno concluso in terza posizione con 121 (-23) Mark O’Meara e il figlio Shaun e Lee Trevino, ben 81 anni, e il figlio Daniel. Solo al 12° posto Bernhard Langer (127, -17), lo scorso anno vincitore con il figlio Jason e che ha provato a difendere il titolo giocando con la figlia Jackie.

PRIMO GIRO: Un talento e un predestinato: sono le due parole più usate dai media per Charlie Woods, il figlio undicenne di Tiger Woods, che si è preso la scena nel PNC Championship, gara a coppie su 36 buche a cui partecipano 20 campioni, vincitori di major o di tornei importanti, in squadra con un parente sul percorso del Ritz-Carlton Golf Club (par 72), a Orlando in Florida. Woods e figlio sono sesti con 62 (-10, un eagle nove birdie, un bogey) colpi nella graduatoria guidata con 58 (-14 con quattrordici birdie) da Matt Kuchar con il figlio Cameron, coppia che precede il team Singh (Vijay e figlio Qass) con 60 (-12). E dietro con 61 (-11) Greg Norman e figlio Greg Jr, Tom Lehman e figlio Thomas e David Duval e figliastro Brady. Hanno lo stesso score dei Woods anche Justin Thomas, numero tre al modo, e il padre e suo allenatore Mike, mentre l’unica proette in gara, Annika Sorenstam, dominatrice della scena mondiale per oltre un decennio, che gioca con il padre Tom, è 14ª con 65 (-7).

Nella frazione disputata con formula scramble Charlie Woods, il più giovane ad aver preso parte all’evento, ha mostrato la stessa eleganza e postura del padre lungo il campo ed è stato capace, come lui, di stupire. La perla alla buca 3, un par 5, quando ha effettuato uno spettacolare e lungo secondo colpo con palla in bandiera e relativo eagle. Giocata che è finita naturalmente sui social dove sta facendo il giro del mondo. Cenni d’intesa tra i due, pollice alzato a ogni bel colpo, risate, divertimento e il “Mi ha reso orgoglioso” di papà Tiger.