Maximilian Schachmann (Ansa)
Maximilian Schachmann (Ansa)

Nizza, 14 marzo 2021 - L'eterno dilemma del ciclismo torna prepotentemente protagonista nella Parigi-Nizza 2021: fair play o non fair play? Il dubbio assillerà parecchio Maximilian Schachmann, che per il secondo anno di fila trionfa nella Corsa del Sole ma stavolta lo fa con l'ombra del partito dei sostenitori della correttezza a ogni costo: il tedesco approfitta delle due cadute occorse nella tappa conclusiva a Primoz Roglic, fino a quel momento il dominatore assoluto della Parigi-Nizza con ben 3 frazioni vinte e una maglia gialla scivolata via proprio in extremis: per lo sloveno questo colore, in terra francese, sembra diventato proprio un'autentica maledizione.

La cronaca

Le prime due frazioni sono adatte alle ruote veloci: la tappa 1 vede il successo di Sam Bennett davanti ad Arnaud Démare e Mads Pedersen. L'irlandese della Deceuninck-Quick Step diventa anche leader della classifica, che vede già qualche scossone, come il ritiro di Richie Porte per una caduta e i secondi persi all'arrivo da Tao Geoghegan Hart. La tappa 2 va invece a Cees Bol, che batte ancora Pedersen e Michael Matthews che, grazie agli abbuoni, diventa la nuova maglia gialla. La tappa 3 prevede una cronometro a dir poco combattuta: il vincitore, lo specialista Stefan Bissegger, ha la meglio su Rémi Cavagna per appena 83 centesimi, diventando anche il nuovo leader della classifica generale: terzo è Primoz Roglic, che nella tappa 4 trionfa sul primo arrivo in salita di Chiroubles scattando a 3 km dal traguardo e rifilando 14'' agli inseguitori, che diventano tali dello sloveno anche nella graduatoria generale. La carovana rifiata nella tappa 5, che ripropone una volata, con ancora Bennett ad alzare le braccia al cielo davanti a Nacer Bouhanni e Pascal Ackermann: ottimo il quinto posto di un Giacomo Nizzolo in netta crescita. La tappa 6 vede invece il bis di Roglic, che precede allo sprint in salita Christophe Laporte e consolida la sua leadership in una classifica che perde Brandon McNulty, terzo e costretto a ritirarsi a causa di una caduta: secondo è Maximilian Schachmann, che precede Ion Izagirre. Lo sloveno non è sazio e cala il tris nella tappa 7, spezzando il sogno di Gino Mader, ripreso senza pietà a 50 metri dal traguardo: con questo successo Roglic fa lievitare il vantaggio su Schachmann a 52'', con Aleksandr Vlasov terzo a 1'11''. Tutto sembra apparecchiato per la vittoria finale del cannibale sloveno, che invece nella tappa 8, l'ultima, è vittima di due cadute che gli costano l'intera competizione, che per il secondo anno di fila vede il trionfo di Schachmann, mentre nell'ultima frazione ad alzare le braccia al cielo è Magnus Cort Nielsen in volata.

Classifica generale finale Parigi-Nizza 2021

1) Maximilian Schachmann (BOH) in 28h49'51''
2) Aleksandr Vlasov (APT) +19''
3) Ion Izagirre Insausti (APT) +23''
4) Lucas Hamilton (BEX) +41''
5) Tiesj Benoot (DSM) +42''
6) Guillaume Martin (COF) +1'14''
7) Jack Haigh (TBV) +1'18''
8) Matteo Jorgenson (MOV) +1'29''
9) Aurélien Paret-Peintre (ACT) +1'31''
10) Gino Mader (TBV) +1'32''








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