Il presidente del Cio, Thomas Bach
Il presidente del Cio, Thomas Bach

Bologna, 20 marzo 2020 - Ancora tanti interrogativi sulla disputa delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Mancano 4 mesi alla rassegna olimpica, ma l'emergenza Coronavirus potrebbe non risolversi in tempo per poter accogliere in Giappone oltre 200 nazioni partecipanti. Sulla situazione si è espresso il presidente del Cio Thomas Bach, ricordando la vicenda delle Olimpiadi di Mosca nel 1980.

"Siamo di fronte a una situazione eccezionale, quindi che richiede soluzioni eccezionali - ha affermato all'Ansa - Personalmente ho vissuto una situazione simile prima di Mosca 1980, anche all'epoca c'era tanta incertezza e non sapevamo se i Giochi si sarebbe svolti. Saremmo potuti andare a Mosca? Non lo sapevamo. Capisco che per un atleta vivere nell'incertezza e allo stesso tempo doversi preparare è difficile. Quello che ho detto mercoledì ai 220 atleti collegati in conference call è stato semplice: non possiamo in questo momento far finta di avere le risposte a tutte le domande".