Filippo Magnini
Filippo Magnini

Milano, 13 maggio 2020 – Tornare a 38 anni, perché no? Filippo Magnini non esclude il clamoroso ritorno in acqua, anche se per il momento appare più una battuta scherzosa che una reale intenzione. Ma vedere la storia di Michael Jordan, nel grande successo di ‘The Last Dance’, ed essere uscito vincitore da una dura battaglia legale riguardante il doping possono aver dato una spinta all’ex campione del mondo.

“Per tornare bisogna prima allenarsi – ha affermato Magnini a Radio 24 – Però dai, non chiudo la porta. Sto guardando ‘The Last Dance’ e anche Jordan non chiuse la porta al ritorno. Certo, gareggerei con ragazzi di venti anni più giovani…”. Però c’è un altro stimolo ulteriore: lo spostamento delle Olimpiadi di un anno: “E’ solo un pensiero, però aver vinto questa battaglia con la giustizia sportiva mi ha dato tanto carica”. E proprio da questo aspetto Magnini è uscito rinfrancato, vedendosi riconosciute le sue ragioni: “L’assoluzione è stata una delle vittorie più belle della mia vita – ha proseguito – Un conto è vincere un Mondiale dopo che lo hai preparato, un altro è battere una ingiustizia. Sono uscito cambiato da questa storia, ho pianto tanto per il dolore che sentivo e che provocavo ai miei cari. Il paradosso è che in questi tre anni in cui sono stato fermo sono sempre stato controllato, poi vedevo gente positiva per due volte continuare a gareggiare e vincere medaglie”. E ora chissà che Filo non possa riprendersi una rivincita anche in piscina. E’ solo un pensiero, o forse no?