Paolo Barelli
Paolo Barelli

Roma, 21 novembre 2020 – L’impatto del Covid e delle chiusure agli impianti sportivi, in questo caso delle piscine, non è solo un fattore economico. Da un lato ci sono le società che sono costrette a guardare ai bilanci, dall’altro ci sono atleti di carattere nazionale che potrebbero avere numerosi problemi nella preparazione alle Olimpiadi a causa degli impianti chiusi. Ne ha parlato a Oasport il presidente federale Paolo Barelli.

“La situazione è drammatica, la chiusura degli impianti è ingiustificata – ha attaccato il numero uno del nuoto – Il 20% delle piscine sono aperte, le altre hanno chiuso, questo significa che qualcuno può andarci e qualcun altro no. Per gli atleti di carattere nazionale è una situazione difficile. Le piscine sono ambienti salubri ed era meglio tenere aperto – ha chiosato Barelli – Noi siamo molto preoccupati per la prospettiva agonistica, nel 2020 saremmo andati a giocarci buone carte, ora non lo sappiamo più”.

Leggi anche - Covid, negativa Federica Pellegrini