Vincenzo Nibali (Ansa)
Vincenzo Nibali (Ansa)

Bologna, 24 aprile 2020 – Programmare nel mezzo dell’emergenza coronavirus non è facile. Soprattutto per i ciclisti che si allenano per mesi in vista di un grande giro. Vale per Vincenzo Nibali, che prima dell’avvento del Covid-19 aveva programmato di fare Giro d’Italia e Olimpiade come grandi obiettivi stagionali. L’Olimpiade è stata spostata di un anno, mentre il Giro potrebbe partire a inizio ottobre, in un calendario compresso e forse in concomitanza con le Classiche. Il Tour invece sarà dal 29 agosto. Questa nuova ripartenza porterà tante riflessioni e oggi Vincenzo Nibali non ha ancora deciso quali saranno i suoi obiettivi primari.

Decisivi saranno i prossimi colloqui con i dirigenti della Trek Segafredo, quando cioè le bozze del calendario Uci saranno definitive e le riaperture allo sport certificate. Nibali, dunque, non ha ancora deciso se fare Giro o Tour: “Ci confronteremo prossimamente con Luca Guercilena – ha affermato Nibali a Eurosport – Valuteremo come ripartire e come programmare la stagione. Prima dell’emergenza avevo deciso di puntare su Giro e Olimpiade, ma ora il calendario è stravolto e non so ancora da dove ripartirò”. In sintesi, Nibali potrebbe anche cambiare piani e valutare il Tour de France. Sull’Olimpiade invece nessun problema, ci si penserà il prossimo anno: “E’ stato giusto spostarla, non c’era modo di consentire ai ciclisti di ottenere i punteggi necessari e dal punto di vista sanitario non si sarebbe potuta svolgere. Se potessi scegliere tra una vittoria all’Olimpiade o una al Mondiale? Dico l’oro olimpico perché ti farebbe restare nella storia”.