Roma, 9 settembre 2018 - Il mondiale maschile di volley è scattato domenica alle 19.30 con la partita inaugurale vinta dall'Italia contro al Giappone al Foro Italico. L'Italia ospitava per la seconda volta negli ultimi otto anni i nipponici, e si è presentata con una squadra competitiva almeno nei sette uomini titolari. Il ritorno dello Zar Ivan Zaytsev, dopo l'estate scorsa in cui fu escluso dall'azzurro per il problema delle scarpe dello sponsor sbagliato, è accompagnato da quello di Osmany Juantorena, dopo il riposo nel 2017. La squadra quindi è molto simile a quella che arrivò seconda a Rio, a parte il reparto dei centrali.

Le favorite. Gli azzurri non sono i principali candidati al successo, ruolo che spetta più alla Russia, alla Francia se Earvin Ngapeth riuscirà a recuperare in tempo per la fase cruciale da un infortunio agli addominali, agli Stati Uniti e al Brasile. Ma è da queste cinque nazionali, con Serbia e Polonia nel ruolo di outsider, che dovrebbe uscire la squadra campione del mondo.

Gli azzurri. Questi i convocati dal ct Gianlorenzo 'Chicco' Blengini per la kermesse iridata:

1. Davide Candellaro (1989, Centrale) 2. Luigi Randazzo (1994, Schiacciatore) 4. Michele Baranowicz (1989, Palleggiatore) 5. Osmany Juantorena (1985 Schiacciatore) 6. Simone Giannelli (1996 Palleggiatore) 7. Salvatore Rossini (1986 Libero) 8. Daniele Mazzone (1992, Centrale) 9. Ivan Zaytsev (1988, Opposto) 10. Filippo Lanza (1991 Schiacciatore) 12. Enrico Cester (1988 Centrale) 13. Massimo Colaci (1985 Libero), 15. Gabriele Maruotti (1988 Schiacciatore); 17. Simone Anzani (1992 Centrale) 20. Gabriele Nelli (1993, Opposto).

La formula: quattro gironi da sei squadre in Italia e Bulgaria. Passano le prime quattro di ogni girone. Seconda fase in Italia e Bulgaria (l’Italia giocherebbe comunque a Milano), quattro gironi da quattro: passano le prime e le due migliori seconde, valgono anche i risultati della prima fase. A Torino terza fase con due gironi da tre, le migliori due di ogni girone alle semifinali e finali (30 settembre) a Torino.

Le partite degli azzurri: nel girone A, a Roma domenica 9 ore 19.30 Italia-Giappone, a Firenze giovedì 13 ore 21,15 Italia-Belgio, sabato 15 ore 21.15 Italia-Argentina, domenica 16 ore 21.15 Italia-Repubblica Dominicana, martedì 18 ore 21,15 Italia-Slovenia.

Le altre sedi: in Bulgaria si giocherà a Ruse (il girone B di Brasile, Canada, Francia, Egitto, Cina, Olanda), Varna (il girone D con Bulgaria, Polonia, Iran, Cuba, Finlandia, Portorico) e Sofia per la seconda fase, in Italia anche a Bari (prima fase, girone C con Stati Uniti, Russia, Serbia, Australia, Tunisia, Camerun) e Bologna (seconda fase).

La volata finale. I gironi della terza fase (26, 27 e 28 settembre), le semifinali e le finali (29 e 30 settembre) si terranno tutti a Torino al PalaAlpitour.