Gregorio Paltrinieri e Mario Sanzullo
Gregorio Paltrinieri e Mario Sanzullo

Yeosu (Corea del Sud), 16 luglio 2019 - Questa volta il nuoto di fondo non fa rima con medaglia, ma nella 10 km maschile al Mondiale in corso di svolgimento in Corea del Sud, Gregorio Paltrinieri e Mario Sanzullo conquistano comunque il pass per Tokyo 2020. Il campione olimpico dei 1500, all'esordio nella specialità in una gara tanto importante, chiude sesto dopo essere stato anche in testa per metà gara. La maggior esperienza degli avversari però fa la differenza nel finale, dove il 24enne di Carpi riesce a difendere la qualificazione a cinque cerchi, così come Sanzullo, nono al traguardo.

"E' stata dura, soprattutto nell'ultimo chilometro perché ero un po' più cotto del normale dopo essere stato in testa per lunghi tratti - racconta Paltrinieri - Pensavo di riuscire ad essere più veloce nella fase centrale, ma Wellbrock e Rasovszky non si sono mai staccati da me e mi sono trovato spesso davanti. A quel punto ho preferito non decelerare perché non è nelle mie caratteristiche nuotare sotto ritmo. Nell'ultimo giro l'ho pagato. Comunque il sesto posto al Mondiale è un buon risultato, soprattutto perché è una nuova esperienza per me che sono un rookie. L'importante era la qualificazione alle Olimpiadi".

In vista di Tokyo le ambizioni di Paltrinieri sono alte. "L'anno prossimo me la giocherò. Quelli che sono arrivati davanti sono sicuramente più esperti (l'oro è andato a Florian Wellbrock, ndr). Io ho ancora tantissimo da migliorare, da provare. Desidero nuotare i 10.000 sempre meglio. La prossima stagione ne proverò di più perché maturo gara dopo gara. Il piazzamento è buono, ma sono consapevole di poter dare di più e poi ora c'è la staffetta (in programma nella notte italiana fra mercoledì e giovedì). Sono 1250 metri. E' una distanza ormai acquisita. Abbiamo una selezione molto forte e sono felice di poter dare il mio contributo".