Giovanni Malago alla cerimonia di apertura dei Mondiali di biathlon ad Anterselva (Ansa)
Giovanni Malago alla cerimonia di apertura dei Mondiali di biathlon ad Anterselva (Ansa)

Anterselva, 13 febbraio 2020 - Al via i Mondiali di biathlon ad Anterselva. Ad aprire l'evento oggi, giovedì 13 febbraio, sarà la staffetta mista (ore 14.45, diretta televisiva Raisport ed Eurosport). Il quartetto italiano sarà composto dai migliori azzurri: Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Lukas Hofer e Dominik Windisch. 

Mondiali biathlon Anterselva 2020. Orari tv e programma

Ieri la cerimonia di inaugurazione ad Anterselva di Mezzo, alla presenza dei massimi organismi della Federazione Internazionale, del Presidente Coni Giovanni Malagò e del Presidente Fisi Flavio Roda.  

Dorothea Wierer: "E' il momento della verità, sono due anni che aspettiamo solo questo evento. Saranno giorni speciali, correndo in casa aumenta la pressione e vorresti fare risultato a ogni gara, io cerco solamente di godermi queste gare, a prescindere dai risultati. Se poi non ci riuscissi, non mi cambia la vita, onestamente credo di avere già raggiunto ottimi traguardi nel corso della mia carriera. Di solito sono sempre ansiosa in gara, non credo cambino le cose. Il mio obiettivo è godermi questo Mondiale, non vorrei nemmeno strafare, senza guardare i piazzamenti ma godermi soprattutto lo spettacolo di un evento che sarà straordinario, perché non capita a tutti gli atleti di prendere parte ad un evento talmente importante proprio sotto casa. Qui sono cresciuta, qui sono diventata una biathleta, spero sarà una grande festa del nostro sport".  

 Lisa Vittozzi: "E' un Mondiale che abbiamo aspettato con molto entusiasmo, non vedo l'ora che inizino le gare. Dopo un inizio di stagione difficile in cui ho ottenuto risultati lontani dal mio livello, ho ritrovato la mia spensieratezza e le sensazioni giuste per puntare in alto, cercando dentro me stessa le risposte e penso di averle trovate. Partiamo con una staffetta mista che ci regala subito una grande opportunità per essere protagonisti, le prove a squadre ci regalano sempre un pizzico di cattiveria agonistica in più".