Cortina d’Ampezzo, 11 febbraio 2021 - Dopo tanto travagliare, finalmente sono partiti i Mondiali di sci alpino di Cortina con il supergigante femminile, che tanto per cambiare ha confermato i recenti valori di Coppa del Mondo. E’ Lara Gut la regina della disciplina: suo il primo oro della rassegna iridata. La svizzera è stata imbattibile in superg e lo ha confermato anche a Cortina, con una Svizzera sugli scudi grazie al secondo posto di Corinne Suter. Si salva Shiffrin terza, male la squadra azzurra.

Mondiali Cortina 2021: discesa libera femminile. Orario tv, italiane e favorite

Gut insuperabile

Cortina: Lara Gut esulta (Ansa)

La Coppa del mondo aveva indicato una chiara favorita e i pronostici non sono stati disattesi. Lara Gut si è presa l’oro forse più scontato dell’intera rassegna con una discesa quasi perfetta con il pettorale sette, condita solo da una imperfezione poco prima del Rumerlo, ma comunque non determinante ai fini del risultato. Gut in 1’25”51 ha prevalso su Corinne Suter, che era scesa con il 5 subito dopo Shiffrin, con 34 centesimi di vantaggio, grazie ai curvoni della parte centrale che hanno scavato il solco decisivo. Terza proprio l’americana Shiffrin, scesa con il 4, a 47 centesimi, un ottimo risultato se si considera che quello odierno era il suo primo supergigante in stagione, ma con rammarico per un grave errore dopo il Rumerlo che, forse, l'ha privata dell'oro. Con i pettorali alti hanno provato a insidiare il podio prima Ester Ledecka con l’11, ma la ceca ha perso la medaglia con un errore sullo Scarpadon (+0.53), la norvegese Lie, con il 13, alla fine quinta, e Petra Vlhova, in lizza per il podio ma limitata da un errore nella parte centrale. Alla fine la slovacca è nona dietro anche Tippler e Gagnon con una pista che con i passaggi si è rovinata nelle traiettorie chiave.

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Parte alta fatale alle azzurre

 

Prova deludente per tutte le azzurre, nonostante carte importanti da giocare con il quartetto Bassino, Brignone, Curtoni e Marsaglia. Bassino ha scelto il pettorale uno e alla fine ha chiuso 11esima a 1”19, perdendo di fatto tutto il suo divario nella parte alta di scorrimento, poi nei curvoni ha praticamente ottenuto i tempi delle migliori. Lo stesso discorso vale per le altre italiane, Brignone è decima a 1”09, anche se la valdostana non ha trovato le linee giuste nella zona tecnica, mentre Curtoni e Marsaglia sono naufragate già al primo intermedio finendo lontanissime dalle dieci. Da capire se si è trattato di un problema di materiali o altro. Di sicuro il Mondiale è iniziato male per le azzurre e l’assenza di Goggia inizia a farsi sentire.

Classifica superg mondiale

1 Gut 1’25”51
2 Suter +0.34
3 Shiffrin +0.47
4 Ledecka +0.53
5 Lie +0.65
6 Gagnon +0.78
7 Tippler +0.78
8 Gisin +0.89
9 Vlhova +0.90
10 Brignone +1.09
Bassino +1.19
Curtoni +1.79
Marsaglia +2.47











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