Martin Fourcade
Martin Fourcade

Anterselva, 22 febbraio 2020 - Va alla Francia l'oro nella staffetta maschile dei Mondiali di Biathlon di Anterselva: decisivo l'ultimo poligono, nel quale i transalpini con Fourcade sbagliano 2 volte ma la Germania con Doll gira, subendo anche il rientro della Norvegia, che si aggiudica così l'argento. Giù dal podio Russia, Slovenia e Austria, con l'Italia settima grazie al gran recupero finale di Windisch e il tutto nonostante i problemi agli sci accusati da Bormolini e Cappellari.

Parte bene l'Italia con Hofer, che poi commette un errore al primo poligono e subisce il rientro di Norvegia, Francia e Germania: ne nasce un quartetto seguito da Austria, Repubblica Ceca e Ucraina. Al secondo turno di spari Christiansen affossa i suoi, mentre Lesser non sbaglia: la Germania passa avanti, tallonata dalla Francia, mentre l'Italia, con i 3 colpi a vuoto di Hofer, è indietro di 17''. Fourcade perde qualche secondo nel cambio, mentre gli azzurri ne guadagnano al tiro: Bormolini fa 5 su 5 e fa il vuoto sull'Ucraina. Al quarto poligono arriva invece un errore per l'italiano, ma l'Ucraina gira. Bormolini perde tanto al secondo cambio e scivola all'ottavo posto, mentre al terzo sale la Norvegia. Intanto davanti, al quinto poligono non sbagliano né PeifferDesthieux ma quest'ultimo è più lento, mentre Cappellari sbaglia due volte, piazzando l'Italia a 1'28'' dopo 3,6 km. Al sesto poligono Peiffer commette un errore, Desthieux due ma stavolta è più veloce: dietro intanto l'Austria va in crisi e gira due volte, mentre Cappellari infila il filotto perfetto ma poi perde addirittura 50''. La Germania intanto guadagna 16'' sulla Francia, che sfrutta i 3 errori a terra di Doll per recuperare e poi portarsi addirittura avanti. Intanto Windisch sbaglia un colpo e transita al decimo posto. All'ultimo poligono la Francia sbaglia 2 volte e la Germania gira, subendo pure il rientro della Norvegia, che con Boe vola verso l'argento. L'oro va invece ai transalpini, guidati da Fourcade, al primo successo in staffetta: la Germania completa il podio, seguita da Russia, Slovenia, Austria e poi Italia, con Windisch bravo a recuperare tanto nel finale, mentre la palma di delusione di giornata va alla Svezia, solo decima.