18 mar 2022

Milano-Sanremo 2022, il borsino dei favoriti

Da Pogacar a Van Aert, passando per gli italiani Viviani e Ganna, il lotto dei favoriti senza Alaphilippe e Colbrelli assenti per bronchite

manuel minguzzi
Sport
Tadej Pogacar
Tadej Pogacar

Bologna, 18 marzo 2022 - Tutto pronto sabato per la prima vera classica di primavera. La Milano-Sanremo apre le porte alle corse di un giorno con il suo percorso classico che prevede Cipressa e Poggio come trampolino di lancio prima della picchiata verso Sanremo. Tanti i favoriti in una corsa che può portare in gloria un fuggitivo, un finisseur o un velocista con una classica volata di gruppo. Anche gli italiani possono essere protagonisti.

Tadej Pogacar

Il fenomeno sloveno viene da un inizio di stagione dominante tra Uae Tour, Strade Bianche e Tirreno Adriatico. La Sanremo non è esattamente ideale per le sue caratteristiche, ma la sua capacità di creare il vuoto può renderlo protagonista sul Poggio per poi tenere il rientro del gruppo nell'ultimo tratto. Quando è in corsa va sempre tenuto in considerazione.

Wout Van Aert

Può vincere in tutti i modi e forse è il grande favorito. Ha capacità sia sui muri, sia come finisseur e anche in volata di gruppo. La Sanremo gli si addice in tutti gli spartiti di corsa possibili. Può scattare sul Poggio, può anticipare lo sprint ma anche battere tutti in volata.

Jasper Stuyven

Ha vinto l'anno scorso con una grande sparata nel finale, va tenuto in enorme considerazione perché alla Sanremo le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Ha la gamba per creare alte velocità nel finale ma è battibile in volata.

Caleb Ewan

Il folletto della Lotto è letale in uno sprint di gruppo, sapendosi creare il varco giusto alle spalle dei giganti della velocità. Genera grande potenza ma è piccolo e sfrutta bene le scie. E' capace di rimanere nascosto per tutta la corsa per poi sbucare fuori sul traguardo. Se sarà volata finale diventerà pericolosissimo.

Arnaud Demare

Ha già vinto la Sanremo e sa come si fa. Tra l'altro è un velocista atipico perché è in grado di tenere su piccole salite come possono essere Cipressa e Poggio. Se resterà aggrappato ai migliori poi diventerà temibile in volata anche se la condizione sembra lontana da quella di un paio di stagioni fa.

Peter Sagan

Non ha mai vinto la Sanremo e il tarlo lo perseguita. Sembra in fase calante di carriera ma ha cambiato squadra e potrebbe tornare su buoni livelli. Le sue caratteristiche sembrano quelle giuste per la Sanremo, salite non durissime e finale piatto, ma evidentemente non gli è mai andata bene.

Sam Bennett

Si è visto poco ultimamente, ma il ritorno alla Bora potrebbe rigenerarlo. Un arrivo in volata può premiarlo se ritrova lo spunto veloce di un tempo anche se non appare tra i favoritissimi della corsa.

Filippo Ganna

Tutte da verificare le strategie della Ineos. Il campione olimpico avrebbe chiaramente la capacità per una sparata finale essendo il miglior cronoman del plotone. Può tenere su salite brevi come il Poggio, ma le sue chance sono ancorate esclusivamente ad uno scatto prepotente per anticipare una volata di gruppo.

Elia Viviani

E' il velocista della Ineos e se la sua squadra disegnerà una tattica per una volata sarà capitano. I due anni alla Cofidis sono stati poco brillanti su strada ma il ritorno a casa è per lui un tocca sana. E' lecito aspettarselo ad alti livelli anche se per una volata generale la concorrenza è elevatissima.

Giacomo Nizzolo

Ha vinto un Europeo e si è inserito nel lotto dei migliori sprinter del mondo. Se riuscirà a tenere gli scatti sulla Cipressa e il Poggio potrebbe giocarsi la Sanremo in volata, ma appare difficile visto l'alto numero di rivali nella sua specialità.


 

 

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