Marta Bassino prima nel gigante di Kranjska Gora (Ansa)
Marta Bassino prima nel gigante di Kranjska Gora (Ansa)

Kranjska Gora (Slovenia), 16 gennaio 2021 - In gigante ormai è chiaro: Marta Bassino è la più forte del mondo. In questo momento la cuneese di Borgo San Dalmazzo continua a confermarsi il riferimento nella disciplina e sulle nevi slovene è andato in scena il suo ennesimo show. Nulla da fare per tutta la concorrenza, dato che solo un'atleta è riuscita a rimanere sotto al secondo di distacco.

La gara

Al termine della prima manche era chiaro che solamente le prime sei si sarebbero potute giocare il podio. Federica Brignone ha confermato la propria piazza con una manche condita da una sbavatura, ma ha recuperato solo una posizione su una Shiffrin non in piena condizione. Chi ha fatto la differenza è stata Tessa Worley, che ha inflitto distacchi importantissimi a tutte quante al punto da portare a casa il miglior tempo di manche. E infatti non hanno resistito alla francese specialista del gigante né Petra Vlhova, né Michelle Gisin, che ha comunque chiuso terza trovando il suo primo podio anche in questa specialità.

Poi però è stato il turno di Marta Bassino che partiva con un vantaggio importantissimo accumulato nella prima manche su Worley. La sua sciata è stata perfetta tanto da arrivare ben al di sopra del secondo di vantaggio a metà corsa per poi chiudere con 8 decimi pieni di vantaggio la sua gara. Se non fosse stato per la caduta avrebbe vinto anche il secondo gigante di Courchevel e quindi tutte le gare di specialità disputate ma in ottica Mondiali di Cortina è chiaro che ormai sia lei la favorita per la medaglia d'oro così come per la coppa del mondo di specialità.

Le altre italiane

Detto del quinto posto di Brignone, hanno chiuso in zona punti altre due italiane. Sofia Goggia, che qui aveva ottenuto il suo ultimo podio in gigante, ha chiuso 15esima, mentre Elena Curtoni è arrivata subito dopo in sedicesima posizione. 

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