Emirates Team New Zealand (foto ufficiale Twitter)
Emirates Team New Zealand (foto ufficiale Twitter)

Auckland, 24 febbraio 2021 – L’America’s Cup si giocherà al meglio delle 13 regate tra Luna Rossa e Team New Zealand, ma il campo di regata sarà solo la punta dell’iceberg di un processo tecnologico che porterà una delle due barche a trionfare nella coppa più antica del mondo. Le filosofie e i punti di forza della due imbarcazioni sono differenti, ma entrambi finalizzati alla vittoria. E proprio in questi giorni, si parte il 6 marzo, i due sfidanti stanno continuando a sviluppare le rispettive barche per farsi trovare pronti all’appuntamento.

Foil e vele 'batman'

I foil rivestono una parte importante sulla capacità di volo della barca sull’acqua e su questa componente potrebbe giocarsi la Coppa America. Luna Rossa ha utilizzato fino a qui foil a Y, ma Max Sirena ha già annunciato che per la finalissima ce ne saranno di nuovi, resta da capire se Prada passerà a una versione a T più simile a New Zealand o se resterà con la propria filosofia. I foil a Y facilitano il decollo, quelli a T potrebbero aiutare in fase di velocità massima. New Zealand invece sta lavorando sulle vele cosiddette ‘batman’, riprendendo un’idea di American Magic. Si tratta di vele più piccole alle quali, per farle rientrare all’interno della regolamentazione, vengono aggiunte delle punte con una parte di tessuto che non agisce sul rendimento della barca.

Leggi anche - Bruni: "New Zealand come gli All Blacks"