Patrick Lefevere
Patrick Lefevere

Bologna, 20 luglio 2020 – C’è crisi nel mondo economico e imprenditoriale a causa del Covid-19 e questo si ripercuote sullo sport, soprattutto nel ciclismo. Il mondo delle biciclette vive soprattutto di sponsorizzazioni e se queste vengono meno le squadre rischiano di chiudere. Anche un colosso del ciclismo come la Deceuninck Quick Step deve dunque fare i conti con il rosso prodotto dal virus nei bilanci del team e si teme, con grande preoccupazione, una nuova ondata di contagi e un nuovo blocco mondiale.

Lo ha affermato il direttore generale della squadra Patrick Lefevere, stimando in circa 3-4 milioni le possibili perdite a fine anno ma soprattutto il rischio di chiudere le serrande a fronte di nuovo lockdown economico: “La stima sulle perdite dirette è già a 1.3 milioni – ha ammesso Lefevere a Het Laatste Nieuws – Tuttavia, il bilancio definitivo ci sarà il 31 dicembre e il danno potrebbe aumentare fino a 3-4 milioni di euro”, somma comprensiva anche dei tre mesi di corsa che avranno luogo da agosto a ottobre. Ma lo sguardo attento di Lefevere è fissato al futuro e all’andamento della pandemia, perché un nuovo blocco sarebbe fatale per molti team e anche per un colosso come Deceuninck: “Serve usare il buon senso – ha ammonito il dirigente – Non si può rischiare con il destino come fatto nelle ultime settimane, il virus è lì, è un cecchino, non si vede ma c’è. Un secondo blocco sarebbe fatale e nessun uomo d’affari investirebbe senza ottenere nulla in cambio. Gli sponsor potrebbero non pagare più”. Parola d'ordine: fate i bravi e non permettete al virus un nuovo lockdown.