Larissa Yapichino con mamma Fiona e papà Gianni (Ansa)
Larissa Yapichino con mamma Fiona e papà Gianni (Ansa)

Boras, 21 luglio 2019 - Grande Italia agli europei ander 20 di altetica in corso a Boras (Svezia). Il quarto oro della spedizione azzurra lo mette al collo Larissa Iapichino che vince la prova di salto in lungo e diventa campionessa europea Under 20 come sua mamma Fiona May lo fu a Birmingham nel 1987, quando gareggiava sotto i colori della Gran Bretagna. 

Tutta in crescita la gara dell'azzurra doppia figlia d'arte (papà l'ex astista Gianni Iapichino) che inizia con 5,93 sotto la pioggia. Poi 6,37, 6,33, 6,51, 6,58 e il 6,53 finale. Ô il quarto oro azzurro a Boras, eguagliato il record di San Sebastian 1993, nella mattinata in cui gli azzurri festeggiano anche l'argento di Riccardo Orsoni nei 10000 di marcia e il bronzo di Elisa Ducoli nei 3000.

LA GIOIA DI LARISSA - "Non ci credo, è stato pazzesco - dice Larissa dopo la vittoria -. Una gara bellissima fino all'ultimo, da brividi". Quindi racconta: "Al primo salto, col vento contro e la pioggia, ero impanicata e non riuscivo a saltare. Mi sembrava la giornata no. Poi mi sono detta: è un europeo, cerca di fare il tuo meglio. Ora questa vittoria significa tantissimo, le mie avversarie sono quotatissime, è stato uno shock".

A fare il tifo per lei sugli spalti anche mamma Fiona: "C'erano tutti i miei compagni a darmi la carica, poi mio padre, mia madre e mia sorella. E' stato veramente bello". L'Italia è già a quota quattro ori in questo Europeo: "Siamo la migliore spedizione di sempre? Cavolo, abbiamo fatto degli Europei pazzeschi. Anzi, alcune gare non sono andate neanche bene. Il nostro segreto? Siamo italiani", risponde l'azzurra.