Juantorena contro la Bulgaria
Juantorena contro la Bulgaria

Montpellier, 17 settembre 2019 - Non si ferma l'Italia negli Europei maschili di volley 2019: a cadere sotto i colpi degli azzurri è la Bulgaria, stesa in rimonta per 3-1 (22-25; 25-23; 25-21; 25-17). La Nazionale di Gianlorenzo Blengini ha brillato in particolare sulle bande, con Zaytsev e Juantorena autori rispettivamente di 21 e 20 punti, ma una menzione particolare spetta a Piano, che ha messo a referto 7 muri, ovvero metà dell'intero bottino degli azzurri, attesi domani dal match clou contro la Francia alle 20.30.

PRIMO SET (22-25) - Blengini recupera Antonov, che non può impedire il break di 4-0 della Bulgaria a inizio match, con Juantorena protagonista in negativo. E' proprio l'italo-cubano a provare a dare la carica all'Italia con una parallela, ma il servizio sballato di Zaytsev complica ulteriormente le cose. Dai 9 metri fa decisamente meglio Antonov, che trova un ace, a cui danno seguito i due primi tempi di Piano. La Bulgaria continua a macinare punti con Gotsev, Yosifov, Skrimov e in particolare con Sokolov, ma gli azzurri si riavvicinano con il mani-fuori di Zaytsev e i muri di Piano, che è bravo a mettere giù anche primi tempi importanti per tenere in vita un set complicato ancora dai turni in battuta di Gotsev e Sokolov. Anche Skrimov trova il servizio vincente e 3 punti di fila dell'Italia nel segno di capitan Zaytsev illudono Blengini sull'esito del set, che invece va alla Bulgaria grazie al primo tempo di Yosifov.

SECONDO SET (25-23) - Gli azzurri cercano di ripartire con un altro piglio grazie a Juantorena, che castiga la Nazionale di Prandi con un diagonale. Skrimov replica con lo stesso fondamentale e poi con un mani-fuori, ma poi sbaglia dai 9 metri. Anzani mette giù un primo tempo e Juantorena una pipe, mentre dall'altro lato Sokolov fa il bello e il cattivo tempo per la Bulgaria, che trova un ace con Gotsev. L'Italia riesce a effettuare il sorpasso con il mani-fuori e la pipe di Juantorena, i due punti di fila di Piano e soprattutto il servizio vincente di Zaytsev. Skrimov impatta il risultato, ma lo Zar è implacabile due volte in contrattacco e obbliga la Bulgaria a chiamare un time out poco risolutivo, visto che, dopo l'illusorio diagonale di Atanasov, proprio Zaytsev chiude il set con un astuto mani-fuori.

TERZO SET (25-21) - La Nazionale di Prandi parte forte con la pipe di Skrimov e il muro di Gotsev, ma Giannelli in ace e di seconda e poi Zaytsev in diagonale e con un monster block sistemano la situazione. Chi non ingrana è Juantorena, che sbaglia due punti cruciali prima di reagire con un diagonale, fondamentale che trova anche Sokolov, che poi fa male all'Italia anche in battuta. A trascinare gli azzurri ci pensa Piano, che va a punto con un primo tempo e un muro: il break continua con la free-ball di Juantorena, l'attacco di seconda di Giannelli e l'ennesimo monster block di Piano, ma a consegnare il set alla Nazionale di Blengini ci pensa l'errore dai 9 metri di Petrov.

QUARTO SET (25-17) - L'Italia comincia con 3-0 interrotto solo dalla pipe e dal mani-fuori di Skrimov. Antonov cresce e prima siglia un lob e poi mura Sokolov: volano anche Zaytsev (parallela) e Piano (primo tempo), ma gli azzurri si complicano la vita con 3 errori di fila in battuta. A sollevare la situazione ci pensa un break di 4 punti nel segno dei muri di Candellaro e Zaytsev, che mette a referto anche un mani-fuori. L'Italia è imprecisa soprattutto dai 9 metri, ma la Bulgaria ha staccato la spina e sbaglia tanto soprattutto in fase di costruzione, concedendo agli azzurri la chance di macinare punti. Succede così che Juantorena in diagonale e Candellaro con i primi tempi diventano un rebus irrisolto per la Nazionale di Prandi, che si arrende quando Skrimov spara fuori un attacco.