Roger Penske (ANSA)
Roger Penske (ANSA)
Maranello, 7 giugno 2020 – Prende corpo la possibilità di vedere la Ferrari vestire i panni del terzo costruttore nel circus delle IndyCar Series a partire dal 2022. A paventare questa possibilità anche per salvaguardare posti di lavoro alla luce dell’abbassamento del Budget Cap della Formula 1 dal 2021 (si ridurrà a 145 milioni), era stato per primo il team principal della Rossa Mattia Binotto che aveva parlato di questa come una “opportunità da esplorare”.

Parole che hanno trovato conferma in quanto detto nelle ultime ore da Roger Penske, ex pilota e oggi tycoon statunitense che proprio pochi mesi fa ha acquistato il pacchetto di maggioranza del maggior campionato automobilistico statunitense per vetture a ruote scoperte: “Se n’è parlato parecchio in queste ultime settimane: abbiamo avviato un dialogo con la Ferrari che potrebbe essere interessata ad entrare a far parte del circuito Indy dal 2022, quando arriveranno nuovi regolamenti sui motori e ci sarà l’introduzione di quelli ibridi. Per noi l’arrivo di un terzo costruttore sarebbe risorsa. Stiamo lavorando a questa ipotesi”.