8 apr 2022

golf, Woods protagonista al Masters

L'ex numero uno al mondo, al rientro dopo 14 mesi, è stato protagonista nella prima giornata del torneo di Augusta concludendo sotto par a quattro colpi dal leader

Tiger Woods
Tiger Woods

Tiger Woods è tornato e fa sul serio negli Usa. Il campione californiano, 508 giorni dopo l'ultima volta (era il 15 novembre 2020), rientra al The Masters (Major vinto da lui cinque volte, la prima nel 1997, l'ultima nel 2019) e si riprende la scena. Osannato dai "patrons" che hanno affollato l'Augusta National Golf Club (par 72), il californiano ha chiuso il primo round della competizione al decimo posto con uno score di 71 (-1), ed è ora distante quattro colpi dalla vetta occupata da Sungjae Im.

"Mi trovo nella posizione che merito. Tornare qui non è stato facile e la gente non ha idea di quanto sia stato difficile. Un grazie al mio team, che ha lavorato con me ogni singolo giorno. Da quando mi sono alzato dal letto, tre mesi dopo il mio incidente stradale, non ci siamo fermati mai. E ora sono dolorante come aspettavo di sentirmi, mancano ancora tre round e c'è ancora molta strada da fare", ha spiegato Woods, subito protagonista.

Il sudcoreano Im, runner up in questo torneo nel 2020, guida la classifica con 67 (-5) ed è tallonato dall'australiano Cameron Smith (numero 6 al mondo), secondo con 68 (-4). Mentre in terza posizione (69, -3) ecco gli americani Scottie Scheffler (leader del world ranking, reduce da tre successi nelle ultime cinque gare) e Dustin Johnson (che nel 2020 ha dominato la scena stabilendo il punteggio più basso nella storia dell'evento), il cileno Joaquin Niemann (che non ha sentito la pressione di giocare al fianco di Woods) e l'inglese Danny Willett (Masters Champion nel 2016).

In Georgia, partenza da dimenticare per i due azzurri. Guido Migliozzi (al debutto) è 60/o con con 75 (+3), mentre Francesco Molinari è 82/o con 78 (+6). Il vicentino, nelle prime nove ha realizzato tre birdie (alle buche 2, 3 e 6), con un bogey e un doppio bogey (alla 7, par 4). Mentre nella seconda parte di gara è inciampato in altri tre bogey che gli hanno fatto perdere terreno e fiducia. Due birdie, sei bogey e un doppio bogey (alla 18) per Chicco Molinari, mai in partita, che qui, nel 2019, ha sfiorato il capolavoro (dopo essere stato a lungo in testa) chiudendo poi al quinto posto. E' invece 19/o con 72 (par) il giapponese Hideki Matsuyama, campione in carica.

Negli Usa, riflettori puntati tutti su Woods che, a distanza di 14 mesi dal grave incidente d'auto a Los Angeles, è stato accolto come un re dai "patrons" dell'Augusta National. Stella assoluta, non ha deluso le attese realizzando tre birdie (di cui uno alla 16, con tanto di esultanza che ha fatto saltare in piedi il pubblico presente), con due bogey. Curiosità: nel 2019, quando indossò per la quinta volta la "Green Jacket", Woods chiuse il primo round all'undicesimo posto. E ora il secondo giro, con Tiger (che partirà alle 19:41 italiane) che vuole rimanere a contatto con i migliori, per provare poi a chiudere in bellezza.

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