Woods e Mickelson
Woods e Mickelson

Adesso c'è anche la data: si giocherà il 24 maggio in Florida, sul percorso del Medalist Golf Club di Hobe Sound, la sfida bis - dopo quella del 2018 a Las Vegas - tra Tiger Woods e Phil Mickelson.

L'evento, "The Match: Champions for Charity", questa volta vedrà tra i protagonisti anche due campionissimi della NFL (e grandi appassionati del green) come Tom Brady e Peyton Manning, e metterà in palio un montepremi di 10 milioni di dollari per aiutare a contrastare il coronavirus.

Lo show andrà in scena a porte chiuse. Woods giocherà al fianco di Manning, Mickelson con Brady.

IDENTIKIT

Philip Alfred Mickelson (detto Lefty per il suo swing mancino anche se nella vita di tutti i giorni è destrorso) è nato a San Diego il 16 giugno 1970. È uno dei migliori giocatori della sua generazione e ha vinto cinque major: tre volte il Masters (nel 2004, 2006e 2010), una il PGA Championship nel 2005 e una volta The Open Championship nell'edizione del 2013. È uno dei 13 giocatori nella storia del golf ad aver vinto almeno 3 dei 4 major, e si è, inoltre, unico nella storia, classificato per ben sei volte al secondo posto nello Us Open Championship senza tuttavia mai riuscire a vincere questo torneo. 

Nel corso della sua quasi trentennale carriera è stato per oltre 700 settimane nei primi 10 del mondo secondo l'Official World Golf Ranking, arrivando in più occasioni ad occupare il secondo posto, ma mai il primo. Nell'era del dominio di Tiger Woods, è stato, assieme al figiano Vijay Singh, uno dei pochi rivali dell'afroamericano, che con continuità ha messo in difficoltà in vari tornei tra il 1997 e il 2013. Grazie infatti ad un gioco spregiudicato (risky in gergo), fatto di recuperi fantasiosi e per altri impossibili, ha spesso saputo tener testa ad atleti più giovani ed in forma di lui. Particolarmente famoso per i suoi approcci spettacolari (ad esempio il Phil flop) è considerato tra i migliori giocatori della storia del golf attorno al green.

Ha iniziato a giocare a golf da bambino, imitando il padre che giocava di fronte a lui. Per questo motivo, pur essendo destrorso in ogni altra attività della sua vita, gioca a golf da mancino. Altrettanto prestigiosa è stata la sua carriera da amateur, costellata, tra le altre, dalla vittoria nel 1990 dell'US amateur e di un torneo del PGA Tour, il Northern Telecom Open nel 1991. Complessivamente in carriera ha vinto 51 tornei, di cui 42 sul PGA tour. Nel 2009 ha vinto per la prima volta due tornei del World golf Championship, il Ca Championship e l'HSBC championship. Ha partecipato alle ultime nove edizioni della Ryder Cup in qualità di membro del Team U.S.A. Dal 2012 fa parte della World Golf Hall of fame. Secondo quanto riportato dalla rivista Forbes, è l'8º sportivo più pagato del mondo nel solo 2014 con 50,8 milioni di dollari.

Tiger Woods è nato a Cypress il 30 dicembre 1975 ed è considerato il miglior golfista di sempre.

Nella sua carriera ventennale Woods ha vinto 108 tornei professionistici, di cui 15 Major. Ha mantenuto la prima posizione del ranking mondiale per un totale di 683 settimane, di cui 281 consecutive (dal 12 giugno 2005 al 30 ottobre 2010), ed è l'unico golfista ad aver vinto, a cavallo tra il 2000 e il 2001, tutti e quattro i tornei Major dell'era moderna consecutivamente, (Bobby Jones aveva vinto nello stesso anno tutti e quattro i Major della sua epoca).

Nel 2014 è diventato il primo sportivo al mondo ad aver superato un miliardo di dollari di guadagni tra vittorie e vari sponsor.[3]

Nel 2019 il presidente Donald Trump lo ha insignito della medaglia presidenziale della libertà che è, assieme alla medaglia d'oro del Congresso, la più alta onorificenza civile degli Stati Uniti[4].

Il 28 ottobre 2019 conquistando lo Zozo Championship, torneo della stagione 2019 - 2020 diventa insieme a Sam Snead il giocatore ad aver vinto più titoli professionistici individuali sul Pga Tour.