Tiger Woods e Phil Mickelson
Tiger Woods e Phil Mickelson

Campione in campo e fuori. Tiger Woods, 15 Major in carriera vinti e detentore del record assoluto, insieme a Sam Snead, di trionfi sul PGA Tour, ben 82, scende nuovamente in campo. Al suo fianco la stella Payton Manning, unico quarterback ad aver vinto il Super Bowl con squadre diverse, uno con i Colts e uno con i Broncos. Dall'altra parte Phil Mickelson, golfista con 5 tornei del Grande Slam alzati al cielo e 44 titolo sul PGA Tour, e Tom Brady, quattro volte MVP del Super Bowl.

Una sfida ma anche una festa per la quale tutto è pronto in Florida. Si tratta di un appuntamento clou, all'insegna della beneficenza, tra due icone del golf che vedrà tra i protagonisti anche altrettanti campionissimi del football americano, grandi appassionati del green. Domenica alle ore 21 italiane, al Medalist GC di Hobe Sound andrà in scena, a porte chiuse, lo show del "The Match II Champions for Charity".

Dopo la sfida del 2018 vinta ai play off sul percorso di Las Vegas da Mickelson, i due golfisti in attività più titolati del massimo circuito americano tornano ad affrontarsi: in palio un montepremi di 10 milioni di dollari per aiutare a contrastare il Covid-19, a cui potrebbero aggiungersene altri 25 se uno dei quattro protagonisti in campo dovesse realizzare una "hole in one" (palla in buca con un solo colpo). Questa la novità, rispetto alla posta in palio già stanziata dagli organizzatori, avanzata dalla società Michelob Ultra (produttrice di birra).

Un tempo si diceva i due avessero rapporti molto tesi, alcuni li definivano nemici, poi le numerose vicissitudini personali fecero sotterrare l'ascia di guerra e oggi i due sono amici anche se, come quando dominavano le scene, ancora avversari.

Quella tra Woods e Mickelson non è e non sarà mai una sfida banale. Seppur ora, a influenzare le sorti dell'incontro, potrebbero essere altri due rivali di sempre, Manning e Brady. Dai dissapori fino al 2016 al rapporto ritrovato. "La nostra relazione è cambiata 4 anni fa - ha spiegato alla vigilia del match Mickelson - durante la Ryder Cup di Chaska, in Minnesota. Tiger era tra i vice capitani degli Usa e io uno dei 12 protagonisti in campo della spedizione a stelle e strisce. Abbiamo parlato molto e competevamo per un obiettivo comune, quella sfida ci ha riavvicinato ma ora sono pronto a batterlo, come già fatto in passato. E lo farò a casa sua, ricordandogli la sconfitta ogni volta che tornerà a mettere piede al Medalist Gc". Dove Woods è di casa, essendo tra i soci del circolo e avendo fatto muovere i primi colpi al figlio Charlie.

"Affrontare Mickelson è sempre un inferno - ribatte Woods - ma ce la metterò tutta. Lo apprezzo da sempre e quando ho dovuto fare i conti con i tanti problemi alla schiena - ha sottolineato ancora il californiano - lui non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno, anche attraverso parole incoraggianti".    

Avversari in campo ma uniti nella stessa battaglia, quella contro il Covid-19. Perché se l'evento in Florida li metterà ancora una volta uno di fronte all'altro, a vincere sarà soprattutto la solidarietà. Dopo la sfida a quattro di domenica scorsa a Juno Beach, con Rory McIlroy (numero 1 mondiale) e Dustin Johnson che l'hanno spuntata sul duo Rickie Fowler-Matthew Wolff, ancora un evento solidale. In attesa del ritorno ai tornei ufficiali del PGA Tour, in programma l'11 giugno a Fort Worth (Texas) col Charles Schwab Challenge, il golf mondiale torna protagonista.

L'evento sarà trasmesso dalla Turner Sports, tra distanziamento sociale e donazioni online da parte dei fan da casa. Le prime nove buche saranno giocate in modalità fourballs, le restanti nove con formula foursomes. Grande attesa soprattutto per il ritorno sul green da parte di Woods, fermo da febbraio prima per il riacutizzarsi di problemi alla schiena e poi a causa dell'emergenza sanitaria. Ma l'appuntamento sarà un vero spot solidale dove s'affronteranno autentici fuoriclasse dello sport. 

Tra fenomeni del golf ma anche del football americano come Manning e Brady. E intanto dall'America Kevin Na, numero 30 nella classifica mondiale di golf, lancia l'indiscrezione: "Credo che alla Ryder Cup italiana del 2022 il capitano degli Usa sarà Tiger Woods. Ho sentito delle voci, alcune provenienti da qualche amico di Tiger", le rivelazioni dello statunitense che scaldano anche il grande appuntamento di Roma.