Lorenzo Scalise
Lorenzo Scalise

EPILOGO: L'era del DP World Tour non è iniziata nel migliore dei modi. Il primo torneo dell'ex European Tour, il Joburg Open, è stato caratterizzato dal maltempo e dall'allarme Covid. In particolare, dalla paura della nuova variante che ha invaso il Sudafrica e che ha costretto gli organizzatori (del DP World Tour e del Sunshine Tour) a ridurre la formula di gara da 72 a 54 buche per agevolare il rientro degli atleti non sudafricani nei rispettivi paesi. Non solo, durante il terzo ed ultimo giro la pioggia ha indotto ad accorciare ulteriormente la gara a 36 buche.

L'evento, che si è disputato sul percorso del Randpark GC di Johannesburg (par 71), è stato vinto da Thriston Lawrence con il punteggio di 130 (65 65, -12). Il sudafricano ha preceduto il connazionale Zander Lombard, secondo con 134 (-8). Con questa vittoria, la prima in carriera sul DP World Tour (ex European Tour) succede nell'albo d'oro al danese Joachim Brandt Hansen, campione nel 2020. 

Quattro gli italiani in gara. Il migliore è stato Lorenzo Scalise, che ha chiuso in 12/a posizione con uno score di 139 (67 72, -3). Renato Paratore, invece, 32/o con un totale di 141 (68 73, -1). Lorenzo Gagli si è piazzato 99/o con 147 (74 73, +5), mentre Matteo Manassero 114/o con 150 (75 75, +8).

Un inizio sfortunato per il DP World Tour: oltre alla nuova variante Covid, che ha costretto al ritiro forzato 26 giocatori già al termine del primo giro, anche il maltempo è stato protagonista. In tre giorni, la gara è stata sospesa ogni singolo giro a causa del pericolo di fulmini e della pioggia che hanno limitato lo spettacolo e costretto addirittura a ridurre da 72 a 36 le buche del torneo. 

Le modifiche al calendario - L'ex European Tour e il Sunshine Tour, proprio per limitare il diffondersi di questa nuova variante, sono stati costretti a modificare il calendario: il South African Championship (2-5 dicembre a Sun City) si disputerà ma verrà organizzato solo dal Sunshine Tour (e non più in collaborazione col DP World Tour) e metterà in palio 500.000 dollari. Mentre - a causa delle restrizioni di viaggio - sarà annullato l’Alfred Dunhill Championship (si sarebbe dovuto giocare dal 9 al 12 dicembre a Malelane, sempre in Sudafrica).

PROLOGO: A soli quattro giorni dal termine della stagione 2021 scatta la nuova edizione del circuito continentale che cambia nome, da European Tour a DP World Tour, ma a parte il doveroso omaggio allo sponsor la zuppa è la stessa.

Si ricomincia dal Sudafrica, con organizzazione in combinata con il Sunshine Tour, con il Joburg Open (25-28 novembre), con buona parte dei migliori giocatori di casa, che in questo periodo rientrano quasi tutti in patria fino a dopo Natale, naturalmente favoriti, con qualche sparuto buon nome tra i continentali e una consistente percentuale di promossi dal Challenge Tour e di abituali frequentatori del secondo circuito continentale, a conferma che oltre al nome dello sponsor non è cambiato nulla.

Sul percorso del Randpark GC saranno in campo quattro italiani, Renato Paratore, Lorenzo Gagli, Lorenzo Scalise e Matteo Manassero che sperano di poter iniziare al meglio nell’immediato e poi di poter dar vita a una annata sicuramente migliore della precedente. E francamente non ci vorrebbe molto per arrivare all’obiettivo, visto come sono andate le cose nel 2021 dove c’è stato sicuramente qualche acuto, ma rimasto fine a se stesso, perché poi non c’è stata mai regolarità e continuità di rendimento, neanche da chi ha fatto meglio, e soprattutto con un zero nella casella delle vittorie, Challenge Tour compreso. Non ci sarà Philip Geerts, che ha mancato la qualifica.

Nel field del torneo, vinto per otto volte dai concorrenti di casa su tredici edizioni, i sudafricani