Presentazione Open Italia 2021
Presentazione Open Italia 2021

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia con i campioni del golf internazionale pronti a riaccendere la passione dei tifosi che si preparano a tornare a bordo campo due anni dopo l’ultima volta. Dal 2 al 5 settembre 2021 (con la Rolex Pro-Am in programma mercoledì 1) il più grande spettacolo del “green” tricolore si giocherà al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), lì dove nel 2023 andrà in scena la Ryder Cup, per la prima volta in Italia. E l’ingresso sarà gratuito. Un segnale importante quello lanciato dalla Federazione Italiana Golf, in accordo con l’Official Advisor Infront. Una occasione anche per il rilancio del turismo, non solo golfistico, oltre l’emergenza sanitaria. 

Sarà un “cast” di assoluto livello quello che prenderà parte a uno dei tornei più antichi e prestigiosi dell’European Tour, il massimo circuito continentale maschile. Su un percorso completamente rinnovato e pronto ad essere svelato al mondo con due anni di anticipo rispetto all’appuntamento clou che nel 2023 vedrà il Team Europe sfidare gli Stati Uniti. Torna Francesco Molinari - dopo l’assenza del 2020 - che punterà al tris di successi nel torneo. Tra i big italiani ci sarà, tra gli altri, anche Guido Migliozzi. Il vicentino (miglior azzurro nel world ranking), insieme al torinese, rappresenterà l’Italgolf ai Giochi di Tokyo nella gara individuale maschile. 

La competizione, che avrà un nuovo logo disegnato per accogliere il Title Sponsor DS Automobiles, metterà in palio un montepremi complessivo di 3.000.000 di euro e rappresenterà una tappa fondamentale per i giocatori del Vecchio Continente che puntano ad avere un posto in squadra per la Ryder Cup del Wisconsin (dal 24 al 26 settembre 2021 negli Stati Uniti). Le cui qualificazioni (per la squadra europea) si concluderanno il 12 settembre dopo il BMW PGA Championship. 

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia è stato presentato oggi al Salone d’Onore del CONI alla presenza, tra gli altri, di: Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf; Giovanni Malagò, Presidente del CONI; Valentina Vezzali, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport; Virginia Raggi, Sindaco di Roma; Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio. Ha moderato la conferenza stampa Emilio Mancuso, giornalista Rai.

Torna Chicco Molinari, c’è Migliozzi. Con i due azzurri a Tokyo anche tanti altri top player italiani – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia cala i suoi assi. Al Marco Simone Golf & Country Club, dopo l’assenza del 2020 e la eliminazione al taglio nel 2019, torna Francesco Molinari. Il campione torinese nel 2006 ha festeggiato il primo titolo sull’European Tour proprio al Telecom Italia Open. Dieci anni dopo, nel 2016, ha firmato il bis di successi. Dunque s’è classificato sesto nel 2017 e secondo nel 2018. E ora Chicco Molinari punta il triplete. 

Tra gli azzurri più attesi ci sarà poi Guido Migliozzi (miglior italiano nella 77esima edizione dell’Open d’Italia vinta dall’inglese Ross McGowan) che, quest’anno, dopo i due successi del 2019 sul massimo circuito continentale (al Magical Kenya Open e al Belgian Knockout), ha trovato la consacrazione. Già tre volte runner up nel 2021 (Qatar Masters, British Masters e Made in HimmerLand), il vicentino ha chiuso al 4/o posto lo US Open (al debutto assoluto in un Major), classificandosi 13/o al Travelers Championship (PGA Tour). Insieme a Francesco Molinari rappresenterà l’Italia nella gara individuale maschile ai Giochi di Tokyo (dal 29 luglio al primo agosto al Kasumigaseki Country Club). 

Giocheranno in casa i due romani Renato Paratore e Andrea Pavan. Ma con loro in campo ci saranno sicuramente pure Edoardo Molinari, Nino Bertasio, Francesco Laporta, Lorenzo Gagli e Jacopo Vecchi Fossa. Con altri possibili giocatori azzurri che verranno annunciati in seguito insieme a tanti campioni del golf internazionale. 

FIG e Infront al fianco del pubblico. L’ingresso è gratuito – Torna il pubblico (assente nel 2020 in Lombardia, causa Covid) per il DS Automobiles 78° Open d’Italia e l’ingresso sarà gratuito. Una grande opportunità per ammirare da vicino le giocate dei campioni e le meraviglie del campo della Ryder Cup. E’ questo il segnale, di ripartenza, lanciato dalla FIG - guidata dal Presidente Franco Chimenti - in accordo con l’Official Advisor Infront, per favorire anche il rilancio del turismo. 

Si alza il sipario sul rinnovato Marco Simone Golf & Country Club, la casa della Ryder Cup e delle prossime tre edizioni dell’Open d’Italia – Il Marco Simone Golf & Country Club ha già ospitato la competizione nel 1994 quando a imporsi fu l’argentino Eduardo Romero. Ventisette anni dopo l’evento torna a giocarsi nel circolo della famiglia Biagiotti. Su un campo completamente rinnovato, all’avanguardia, che avrà gli occhi del mondo puntati addosso, con la competizione che si deciderà sulle seconde nove buche, decisive. Per un’opera “green” ed econsostenibile, pronta con oltre due anni di anticipo, che ambisce a diventare un punto di riferimento a livello internazionale. 

Non solo quella di settembre. Anche le edizioni del 2022 e del 2023 andranno in scena al Marco Simone Golf & Country Club. Il tutto prima della 44esima edizione della Ryder Cup. 

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia un trampolino di lancio per i giocatori europei verso la Ryder Cup americana – In gara per la conquista del trofeo e per assicurarsi un posto nel Team Europe alla Ryder Cup del Wisconsin (24-26 settembre 2021). Per i giocatori del Vecchio Continente il DS Automobiles 78° Open d’Italia sarà il penultimo appuntamento utile per staccare il pass per l’America. Dove il Team Europe difenderà la coppa vinta nel 2018 a Parigi quando il trascinatore assoluto fu Francesco Molinari (5 incontri su 5 vinti, record europeo).

Formula di gara e montepremi. Lo show si aprirà con la Rolex Pro-Am - Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche (18 al giorno). Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi è di 3.000.000 di euro. Lo show si aprirà mercoledì 1 settembre con la Rolex Pro-Am. 

La settima volta nel Lazio – Per la settima volta l’Open d’Italia si giocherà nel Lazio, Regione ormai dalla ottima tradizione golfistica, dopo le tre edizioni all’Acquasanta (1950, 1973, 1980), quella del Marco Simone (1994) e le due all’Olgiata Golf Club (2002 e 2019).