Justin Thomas
Justin Thomas

PRIMO GIRO: Justin Thomas, numero tre mondiale e campione in carica, e Harris English guidano la classifica con 65 (-8) colpi nel Sentry Tournament of Champions, primo torneo del 2021 del PGA Tour e riservato ai vincitori della stagione precedente, quest’anno con partecipazione allargata ai qualificati per il Tour Championship 2020, che ha chiuso la FedEx Cup.

Sul percorso del Plantation Course (par 73) a Kapalua, nell’isola di Maui alle Hawaii, dove sono in gara 42 concorrenti per un field che comprende 14 dei primi 20 del World ranking, Thomas, 27enne di Louisville (Kentucky) con 13 titoli nel palmarès comprensivi di un major e di due WGC, due volte a segno in questo evento suo anche nel 2017, è stato uno dei nove concorrenti a concludere il turno senza bogey (otto birdie) e Harris English, 31enne di Valdosta (Georgia) con due successi sul circuito datati 2013, ha tenuto lo stesso passo con un eagle, sette birdie e un bogey. 

La coppia ha due colpi di vantaggio su sei inseguitori con 67 (-6): Patrick Reed, Robert Streb, Ryan Palmer, autore di un ottimo recupero dopo aver tre perso tre colpi sulle prime quattro buche, il canadese Nick Taylor, il coreano Sungjae Jim e lo spagnolo Sergio Garcia, vincitore nel 2002. Sono nelle prime posizioni anche Patrick Cantlay e l’australiano Adam Scott, noni con 68 (-5), Bryson DeChambeau, Collin Morikawa, Xander Schauffele, che una settimana prima di Natale ha avuto il Covid-19, il norvegese Viktor Hovland e il cileno Joaquin Niemann, 12.i con 69 (-4).

Qualche passaggio a vuoto per il numero due mondiale, lo spagnolo Jon Rahm, 22° con 70 (-3), che ha cambiato attrezzatura, e per Dustin Johnson, numero uno e ritenuto il grande favorito alla vigilia, 30° con 71 (-2). In difficoltà il giapponese Hideki Matsuyama, 37° con 73 (par). Il montepremi è di 6.700.000 dollari.

Il torneo su GOLFTV ed Eurosport2 – Il Sentry Tournament of Champions viene trasmesso in diretta su GOLFTV, piattaforma streaming di Discovery (info www.golf.tv/it), e su Eurosport2. Seconda giornata: notte tra venerdì 8 gennaio e sabato 9, dalle ore 0 alle ore 4.

PROLOGO: Gran gala del PGA Tour, che riparte dalle Hawaii, dopo la pausa invernale di circa un mese, con il Sentry Tournament of Champions (7-10 gennaio), la gara riservata ai vincitori della stagione precedente, quest’anno con partecipazione allargata ai qualificati per il Tour Championship 2020, che ha chiuso la FedEx Cup. Una modifica dettata dalla riduzione dei tornei nella passata stagione che avrebbe inciso sul numero dei partecipanti in tal modo arrivato a 42. Relativamente pochi, ma di grande qualità perché sul percorso del Plantation Course a Kapalua, nell’isola di Maui, scenderanno in campo 14 dei primi 20 del World ranking a iniziare da Dustin Johnson, numero uno, sicuramente il giocatore più forte del momento, che rientra dopo aver vinto in maniera straordinaria il Masters e metà novembre con il record del punteggio più basso in assoluto nella storia del major, e grande favorito dell’evento.

Difende il titolo Justin Thomas, numero 3 mondiale, vincitore del torneo anche nel 2017, e con lui vi saranno, oltre a Johnson, altri past winner quali Xander Schauffele (2019), che una settimana prima di Natale ha avuto il Covid-19 e che si presenta ristabilito “anche se un po’ debole” come ha dichiarato, e Patrick Reed (2015). i quali nel 2020 cedettero a Thomas nel playoff, e Sergio Garcia (2002), Tra i possibili protagonisti anche Jon Rahm, numero 2, con l’incognita del cambio del set di bastoni, che nelle prime uscite a volte (ma non sempre) richiede un minimo di adeguamento, Bryson DeChambeau, Patrick Cantlay, Webb Simpson, Collin Morikawa, Hideki Matsuyama, Adam Scott e i giovani Viktor Hovland e Joaquin Niemann. Fermato da Covid-19 Jim Herman, qualificato per essersi imposto nel Wyndham Championship. Il montepremi è di 6.700.000 dollari.