Golf, Pga Tour, Molinari 12/o
Golf, Pga Tour, Molinari 12/o

SECONDO GIRO: Cambio della guardia al vertice del Rocket Mortgage Classic, quarto evento del PGA Tour dopo la ripresa seguita allo stop per l’emergenza sanitaria, dove si sono portati con 132 (-12) colpi, dopo una bella rimonta, Webb Simpson (68 64) e Chris Kirk (67 65).

Sul percorso del Detroit Golf Club (par 72), a Detroit nel Michigan, la coppia di testa precede di un colpo Bryson DeChambeau, sempre più tonico e reduce da tre top ten di fila, l’irlandese Seamus Power, Mark Hubbard, Richy Werenski, l’emergente Matthew Wolff, e Ryan Armour (133, -11), risalito dal 46° posto grazie anche all’apporto di una “hole in one” realizzata alla buca 5 (par 3, yards 153, ferro 8). E’ stato uno dei tre autori di un 64 (-8, ace, sette birdie, un bogey), miglior punteggio di giornata, insieme a Wolff, che ha infilato sei birdie di fila dei nove segnati (contro un bogey), e a Simpson.

E’ risalito il norvegese Viktor Hovland, 20° con 136 (-8), si sono mantenuti in media classifica, 30.i con 137 (-7), Steve Stricker, capitano del team statunitense alla prossima Ryder Cup, e Cameron Champ, che positivo al coronavirus alla vigilia del Travelers Championship. è stato poi ammesso al torneo dopo essere risultato negativo a tre tamponi nel giro di 72 ore, secondo le nuove norme emanate dal PGA Tour. Sono finiti in retrovia Rickie Fowler, 42° con 138 (-6), e Tony Finau, 55° con 139 (-5) e rimasto in corsa con l’ultimo punteggio utile. Fuori gioco Nate Lashley (140, -4), che difendeva il titolo, Patrick Reed e Bubba Watson (142, -2).

Significativa la leadership di Chris Kirk, 35enne di Xnoxville (Tennessee) con quattro successi sul circuito, l’ultimo nel 2015, che ha ripreso a gareggiare da poco dopo aver combattuto e vinto la sua battaglia contro alcool e depressione. A giugno è ripartito dal Korn Ferry Tour, vincendo il King & Bears Classic e ora, con un giro in 65 (-7, otto birdie, un bogey) si ripropone ai più alti livelli. 

Webb Simpson, 35enne di Raleigh (North Carolina), numero sei mondiale con sette titoli comprensivi di un major, è tornato in campo dopo aver vinto due settimane addietro il RBC Heritage ed essersi poi sottoposto a una quarantena volontaria per la positività di un familiare. Dopo un avvio al 25° posto ha preso il comando con otto bridie senza bogey. Il montepremi è di 7.500.000 dollari.

Diretta su GOLFTV – Il Rocket Mortgage Classic viene trasmesso in diretta da GOLFTV, piattaforma streaming di Discovery (info www.golf.tv/it). Terza giornata: sabato 4 luglio, dalle ore 19 alle ore 24.

PRIMO GIRO: Trio al vertice con 65 (-7) colpi nel Rocket Mortgage Classic, quarto evento del PGA Tour dopo la ripresa seguita allo stop per l’emergenza sanitaria, che si sta svolgendo al Detroit Golf Club (par 72) di Detroit nel Michigan. E’ composto da Kevin Kisner, Scott Stallings e da Doc Redman, che in una classifica molto corta precedono di misura sette concorrenti tra i quali l’inglese Matt Wallace e Bryson DeChambeau (66, -6), apparso nuovamente in ottima condizione dopo le tre top ten nelle gare precedenti. In undicesima posizione con 67 (-5) un gruppo di 14 concorrenti che comprende Rickie Fowler, Chris Kirk e il canadese Adam Hadwin.

Ritardo recuperabile per Webb Simpson, 25° con 68 (-4), numero sei mondiale, vincitore del RBC Heritage e tornato in campo dopo una breve quarantena volontaria per la positività di un parente. Un colpo in più, 46.i con 69 (-3), per Tony Finau, Matthew Wolff, per il norvegese Viktor Hovland e per Cameron Champ. Quest’ultimo positivo al coronavirus alla vigilia del Travelers Championship. è stato poi ammesso al torneo dopo essere risultato negativo a tre tamponi nel giro di 72 ore, secondo le nuove norme emanate dal PGA Tour.

Ha confermato il momento di scarsa forma Patrick Reed, 68° con 70 (-2), insieme all’australiano Jason Day e a Steve Stricker, capitano del team statunitense alla prossima Ryder Cup. Praticamente già quasi svanite le speranza di difendere il titolo per Nate Lashley, 87° con 71 (-1).

Kevin Kisner, 36enne di Aiken (South Carolina) con tre titoli sul tour e quattro persi al playoff, ha fatto percorso netto con sette birdie senza bogey. Scott Stallings, 35enne di Worcester (Massachusetts), tre successi anche per lui, ha messo insieme otto birdie e un bogey e Doc Redman, 22enne di Raleigh (North Carolina), appena 30 gare sul PGA Tour e nessun titolo, dopo un birdie e un bogey ha operato un gran finale con sette birdie sulle ultime otto buche.