Schauffele
Schauffele

SECONDO GIRO: Xander Schauffele sta onorando la quarta posizione al mondo raggiunta la settimana scorsa, che lo ha reso uno dei grandi favoriti della vigilia, divenendo il nuovo leader del Phoenix Open di golf. In Arizona l'americano a metà gara guida il leaderboard con 130 (66 64, -12) colpi, uno di vantaggio sui connazionali Keegan Bradley e Steve Stricker, entrambi secondi con 131 (-11). E' proprio Stricker la sorpresa delle prime 36 buche del torneo del PGA Tour. Capitano del Team Usa alla Ryder Cup 2021 del Wisconsin, il 53enne di Edgerton ha tenuto il passo dei migliori.Seconde nove buche show per Schauffele che, dopo un birdie nella prima parte di giro, ne ha poi realizzati altri 4 nella seconda, mettendo a segno anche un eagle.

Buona prova anche per il giovane Scottie Scheffler, 4/o (132, -10) al fianco di Sam Burns e Kyoung-Hoon Lee. Sul percorso del TPC Scottsdale (par 71) risalgono gli altri big. Brooks Koepka è ora 8/o con 134 (-8). Stesso score per Jordan Spieth (a digiuno di vittorie dal 2017), Carlos Ortiz e Matthew NeSmith (leader dopo la prima manche insieme a Mark Hubbard, ora solo 21/o). È a ridosso della Top 10 pure Justin Thomas (n.3 mondiale), 16/o con 135 (-7). Qualche difficoltà di troppo per Jon Rahm (secondo nelle classifiche mondiali) 27/o (137, -5) come Rory McIlroy. Bella rimonta per il nordirlandese, risalito dalla 50/a posizione. Rialza la testa Webb Simpson. L'americano, campione uscente e nono nel ranking, dopo aver chiuso il primo round nelle retrovie (era 108/o) è ora 40/o (138, -4). Stesso score per il giapponese Hideki Matsuyama. Sono usciti di scena, tra gli altri, l'australiano Jason Day (141, -1) e gli americani Rickie Fowler (142, par) e Gary Woodland (143, +1).

PRIMO GIRO: Il Phoenix Open di golf, torneo del PGA Tour, è iniziato nel segno degli americani Matthew NeSmith e Mark Hubbard che, con un parziale bogey free chiuso in 63 (-8) guidano il leaderboard con un colpo di vantaggio sui connazionali Nate Lashley e Sum Burns, entrambi 3/i con 64 (-7). I big mondiali inseguono. Sul percorso del TPC Scottsdale (par 71), dove sono ammessi - causa Covid - un massimo di 5.000 spettatori al giorno, lo show sugli spalti non è stato ovviamente quello degli scorsi anni. Tanto che NeSmith, protagonista di 6 birdie e un eagle, alla iconica buca 16 (par 3) del club, soprannominata "The Coliseum" - lì dove rispettivamente nel 1997 e nel 2015 Tiger Woods e Francesco Molinari, assenti per l'occasione, fecero saltare di gioia la tribuna dopo una hole in one - ha sfiorato un ace ottenendo solo timidi applausi dal pubblico presente.

Tant'è, lo spettacolo in campo è stato all'altezza. Hubbard ha realizzato 8 birdie, di cui 5 nelle ultime 6 buche giocate, firmando il suo giro più basso in carriera. Non hanno deluso alcune star della rassegna. Xander Schauffele, numero 4 mondiale, è 6/o con 66 (-5). Mentre Brooks Koepka, reduce da tre eliminazioni in altrettante apparizioni, è 21/o (68, -3) proprio come Jon Rahm, secondo nel ranking e favorito della vigilia. Avvio convincente pure per Jordan Spieth. A secco di vittorie dal 2017 il texano è 12/o (67, -4) come il messicano Carlos Ortiz.

Mentre sono chiamati alla rimonta Justin Thomas (terzo nel ranking) e Rory McIlroy (sesto nelle classifiche mondiali), entrambi 50/i con 70 (-1). La nota stonata della giornata è rappresentata però da Webb Simpson (n.9 al mondo). L'americano, campione uscente, non è andato oltre la posizione numero 108 (73, +2) e nel secondo round sarà chiamato alla rimonta per evitare l'eliminazione al taglio. Sorprendente è stato invece il giro di Steve Stricker, capitano del Team Usa alla Ryder Cup 2021 del Wisconsin, 5/o con 65 (-6).