Francesco Molinari
Francesco Molinari

EPILOGO: Francesco Molinari ha ottenuto la prima top ten della stagione a The American Express, torneo che ha inaugurato il suo anno agonistico. Nelle ultime 18 buche, giocate sul percorso Stadium del PGA West a La Quinta, il torinese ha girato due colpi sotto il par. Molinari ha pagato cari i per tre del percorso californiano. Nel suo score un bogey alla buca 7 e un doppio alla 13, dove la sua pallina è terminata in acqua con il tee shot. In quel momento Chicco si trovava nelle primissime posizioni ma troppo distante dai primi per sperare nella vittoria. Ottima la reazione all’errore con due birdie nel finale che hanno riportato il suo punteggio in “rosso” e il suo nome all’ottavo posto del leaderboard.

La vittoria è andata a Si Woo Kim, che partiva al comando dopo il terzo giro. Il 25enne sudcoreano non ha avuto vita facile. Per ottenere il terzo titolo sul PGA Tour ha dovuto realizzare un giro in 64 colpi con due birdie nelle ultime tre buche. In questo modo è riuscito a sopravanzare di un colpi lo strepitoso Patrick Cantlay che attendeva in campo pratica, per un eventuale play off. L’americano, partito con i favori dei pronostici ha concluso con 61 il giro finale, miglior score di giornata, raggiungendo quota -22.

Kim è tornato alla vittoria dopo il The Player Championship del 2017 ma non ha ancora risolto totalmente i problemi fisici che da tempo lo attanagliano. “Non sono riuscito a dormire bene sabato notte a causa del mal di schiena – ha detto a margine della premiazione – ho dovuto prendere melatonina ma ciononostante non mi sono riposato a dovere. Ogni anno dall’ultima vittoria ho avuto la chance per vincere senza riuscirci, questa volta sono rimasto concentrato sul mio gioco sfruttando le occasioni capitatemi nel finale”. 102 tornei, a tanto è corrisposta l’attesa che ora è stata ripagata. La schiena determinerà il suo ritorno in campo tra pochi giorni nel Farmers Insurance Open, dove sicuramente ci sarà Francesco Molinari che proverà a bissare la top ten.

TERZO GIRO: Francesco Molinari sarà tra i contendenti al titolo nell’ultimo giro di The American Express. L’azzurro ha completato il terzo giro in 69 colpi e, sebbene abbia perso una posizione, ora ottavo, si è lasciato la possibilità di correre per il successo. Sul percorso Stadium, palcoscenico del terzo giro, Molinari ha badato a non commettere errori. Nella sua carta, senza bogey, ha segnato tre birdie bissando il giro d’apertura e raggiungendo il punteggio di -12. L’83% di GIR mostra una grande solidità e se il putt girerà nel verso giusto Laserfrankie sarà della partita nelle ultime 18 buche.

Al comando un terzetto composto da Max Homa, che ha guadagnato nove posizioni grazie a un giro in 65 colpi, Tony Finau e Si Woo Kim. Questi ultimi si trovavano al secondo posto al termine del secondo giro e hanno realizzato entrambi 67 colpi. I terzetto si trova a quota -15.

Homa e Finau hanno entrambi ottenuto la carta nel 2014 ma, da quel momento, le loro carriere hanno vissuto percorsi differenti. Mentre Finau non ha mai ottenuto un piazzamento peggiore del 53° posto in FedEx Cup nelle ultime sei stagioni, Homa è passato continuamente dal PGA al Korn Ferry Tour ma oggi sta esprimendo il proprio miglior golf. Per entrambi una vittoria all’attivo sul Tour. Il coreano invece vanta un anno in più di carriera sul PGA Tour, ha la carta dal 2013, e due successi tra i quali il The Player Championship del 2017. Un avversario tutt’altro che comodo per i due americani.

In una classifica molto corta ben 20 giocatori si trovano racchiusi in quattro colpi e potranno puntare alla vittoria. Tra loro, come detto, ci sarà anche Francesco Molinari che, al torneo d’esordio, corre già per il titolo.