Harris English
Harris English

SECONDO GIRO: Harris English si è portato solitario al comando della classifica al Sentry Tournament of Championship. Al termine di una secondo giro perfetto, culminato con il birdie da un paio di metri all’ultima buca, l’americano ha raggiunto quota -14 al termine della seconda giornata.

Nel corso di una giornata priva di vento, fatto più unico che raro al Plantation Course di Kapalua nelle Hawaii, i punteggi sono stati mediamente molto bassi. English ha consegnato una carta in 67 colpi, senza subire alcun bogey e ha concluso con due colpi di vantaggio su un quartetto composto da Justin Thomas, che lo affiancava al comando al termine del primo giro, Collin Morikawa (65), Daniel Berger (65) e Ryan Palmer (67),

Ryan Palmer, proprio come il leader Harris English, non hanno vinto alcun torneo nella scorsa stagione, fattore che normalmente regola il field al Sentry. A causa dello slittamento di tre mesi della scorsa stagione, gli organizzatori hanno deciso di ammettere al torneo quanti avessero ottenuto la qualifica per il Tour Championship, Ecco spiegata la presenza di English, che a onor del vero, è passato dal 369° posto del mondo alla top 30 nello scorso anno.

Il numero uno al mondo, Dustin Johnson, è stato autore del balzo in avanti più importante della giornata. DJ ha guadagnato ben 20 posizioni grazie a un giro in 65 colpi. “Mi sento di essere rientrato in corsa per il torneo” ha detto sorridente al termine del suo giro. Assente dai campi dal successo al Masters, datato 15 novembre, si trova a quattro colpi dal leader e si candida quale più accreditato contendente alla vittoria in una classifica comunque molto corta.

PRIMO GIRO: Justin Thomas, numero tre mondiale e campione in carica, e Harris English guidano la classifica con 65 (-8) colpi nel Sentry Tournament of Champions, primo torneo del 2021 del PGA Tour e riservato ai vincitori della stagione precedente, quest’anno con partecipazione allargata ai qualificati per il Tour Championship 2020, che ha chiuso la FedEx Cup.

Sul percorso del Plantation Course (par 73) a Kapalua, nell’isola di Maui alle Hawaii, dove sono in gara 42 concorrenti per un field che comprende 14 dei primi 20 del World ranking, Thomas, 27enne di Louisville (Kentucky) con 13 titoli nel palmarès comprensivi di un major e di due WGC, due volte a segno in questo evento suo anche nel 2017, è stato uno dei nove concorrenti a concludere il turno senza bogey (otto birdie) e Harris English, 31enne di Valdosta (Georgia) con due successi sul circuito datati 2013, ha tenuto lo stesso passo con un eagle, sette birdie e un bogey. 

La coppia ha due colpi di vantaggio su sei inseguitori con 67 (-6): Patrick Reed, Robert Streb, Ryan Palmer, autore di un ottimo recupero dopo aver tre perso tre colpi sulle prime quattro buche, il canadese Nick Taylor, il coreano Sungjae Jim e lo spagnolo Sergio Garcia, vincitore nel 2002. Sono nelle prime posizioni anche Patrick Cantlay e l’australiano Adam Scott, noni con 68 (-5), Bryson DeChambeau, Collin Morikawa, Xander Schauffele, che una settimana prima di Natale ha avuto il Covid-19, il norvegese Viktor Hovland e il cileno Joaquin Niemann, 12.i con 69 (-4).

Qualche passaggio a vuoto per il numero due mondiale, lo spagnolo Jon Rahm, 22° con 70 (-3), che ha cambiato attrezzatura, e per Dustin Johnson, numero uno e ritenuto il grande favorito alla vigilia, 30° con 71 (-2). In difficoltà il giapponese Hideki Matsuyama, 37° con 73 (par). Il montepremi è di 6.700.000 dollari.