Tommy Fleetwood
Tommy Fleetwood

Bologna, 15 maggio 2020 – Il Pga Tour di golf ha stabilito per l’11 giugno la ripresa della stagione con il Charles Schwab Challenge a Fort Worth in Texas, ma tuttora resta la difficoltà di far arrivare negli States i giocatori non residenti. In particolar modo tutti i migliori giocatori europei che attualmente stanno vivendo la quarantena nelle loro abitazioni di casa. Rientrando negli Stati Uniti, i giocatori dovrebbero sottoporsi a una nuova quarantena.

Ad oggi infatti chi entra negli Usa dovrà passare due settimane di isolamento, un aspetto che chiaramente inibisce la ripresa a pieno regime del Pga Tour in cui giocano molti giocatori europei e tutti i migliori giocatori del mondo. L’organizzazione del tour si dice ottimista in vista dell’11 giugno, forte di un confronto con il Governo federale, ma ci sono anche giocatori che non vogliono correre il rischio di restare diversi mesi lontano dalla famiglia. D’altronde, in condizioni normali, i giocatori europei spesso vanno a giocare per qualche settimana negli Stati Uniti e poi ritornano magari in Europa. Ma con le restrizioni dei viaggi rischia di essere impossibile. Tra questi Tommy Fleetwood, vincitore della Ryder Cup 2018 e secondo sia agli Us Open che ai Championships, che ha recentemente dichiarato di non aver intenzione di viaggiare in America e stare lontano dalla famiglia per quattro mesi.