Renato Paratore
Renato Paratore

PRIMO GIRO: Il francese Victor Perez, leader con 67 (-5) colpi, si è preso la scena nella prima giornata del DP World Tour Championship, giunto alla 12ª edizione, evento delle Rolex Series che chiude sia la stagione dell’European Tour che la Race To Dubai (ordine di merito) con il vincitore di questa speciale classifica che sarà incoronato quale miglior giocatore del circuito 2020.

Sul percorso del Jumeirah Golf Estates di Dubai (par 72), negli Emirati Arabi Uniti, inizio in salita per Renato Paratore, 50° con 75 (+3), unico italiano in campo tra i 65 contendenti, 61 ammessi di diritto (i primi della Race To Dubai, a scalare per le defezioni) e quattro membri scelti tra i primi 75 del World Ranking al 16 novembre.

Victor Perez, 28enne di Torbes con un titolo nel circuito e due sul Challenge Tour, sesto nella money list e che con l’attuale graduatoria diventerrebbe il numero uno continentale, ha realizzato sei birdie e un bogey lasciando a un colpo l’inglese Matthew Fitzpatrick, il sudafricano Erik Van Rooyen e lo scozzese Robert MacIntyre (68, -4), quest’ultimo in bella evidenza nell’ultimo periodo (suo il Cyprus Showdown), tanto da essere stato nominato “giocatore del mese di novembre” del tour. Al quinto posto con 69 (-3) il tedesco Martin Kaymer, il finlandese Sami Valimaki e gli inglesi Tyrrell Hatton e Tommy Fleetwood, numero due dell’ordine di merito, mentre Patrick Reed, numero uno con l’obiettivo di divenire il primo statunitense a imporsi nella Race To Dubai, è nel gruppo al nono posto con 70 (-2) affiancato, tra gli altri, dall’inglese Lee Westwood, numero 4, dallo svedese Henrik Stenson e dal thailandese Jazz Janewattananond. 

Sono al 18° con 71 (-1) il sudafricano Christiaan Bezuidenhout, numero cinque e vincitore dei precedenti due tornei in Sudafrica (Alfred Dunhill Championship e South African Open), e il 23enne norvegese Viktor Hovland, che domenica scorsa si è imposto nel Mayakoba Classic divenendo il quinto giocatore europeo a conseguire due vittorie sul PGA Tour prima dei 24 anni, impresa riuscita solo a quattro grandi campioni: Seve Ballesteros, Rory McIlroy, Sergio Garcia e Jon Rahm. Hovland è uno dei quattro invitati insieme a Janewattananond, Stenson e all’inglese Danny Willett, 26° con 72 (par) in compagnia di Collin Morikawa, 23enne di Los Angeles (California), quest’anno a segno in un major (PGA Championship), e dal quale ci attendeva un inizio più incisivo.

La giornata difficile di Renato Paratore, 21° nella Race, è stata annunciata da un doppio bogey in avvio, che il romano ha compensato parzialmente con un birdie alla seconda buca, ma nel resto del tracciato ha concesso altri due colpi al campo con tre bogey contro un altro birdie. Il montepremi è di otto milioni di dollari con prima moneta di tre milioni di dollari. Il vincitore avrà a disposizione anche 2.000 punti per la Race To Dubai e, in pratica, sia pure con differenti opzioni sono in corsa per il titolo di “re d’Europa” almeno una ventina di concorrenti.

Diretta su GOLFTV – Il Il DP World Tour Championship viene trasmesso in diretta da GOLFTV, piattaforma streaming di Discovery (info www.golf.tv/it). Seconda giornata: venerdì 11 dicembre, dalle ore 8 alle ore 14. Su Eurosport2 ed Eurosport Player: diretta dalle ore 10 alle ore 14