Guido Migliozzi
Guido Migliozzi

EPILOGO: Justin Harding ha ottenuto il successo nel Magical Kenya Open, gara inserita nel calendario dell'European Tour. A Anirobi il sudafricano ha conquistato il secondo titolo in carriera sull'European Tour. Non è riuscita l'impresa al vicentino Guido Migliozzi, campione uscente (ha vinto il torneo nel 2019, nel 2020 la gara è stata cancellata a causa del Covid), 12° con 271 (71 65 67 68, -13) appaiato al bresciano Nino Bertasio (67 69 69 66, -13). I due azzurri sono incappati in alcuni errori nelle ultime 18 buche. Bertasio, partito bene, è inciampato con due sbagli prima del giro di boa. Quindi il parziale di -4 nelle buche di rientro lo ha fatto risalire in classifica. Migliozzi invece è incappato in due errori in apertura inanelllando quattro birdie consecuviti dalla buca 7. 

Imprendibile il sudafricano Harding autore di una prova bogey free - sottolineata da un -5 di giornata con tre birdie e un eagle decisivo - che torna così al successo sul massimo circuito continentale due anni dopo la prima volta (marzo 2019 al Qatar Masters). Sono però in totale 11 le vittorie per il 35enne di Western Cape che nel palmares annovera anche 7 sigilli sul Sunshine Tour e due sull'Asian Tour.    

Per quel che riguarda gli altri azzurri non è andato oltre il 47/o posto (277, -7) il pugliese Francesco Laporta, con il fiorentino Lorenzo Gagli (campione del Kenya Open nel 2018, quando l'evento faceva parte del Challenge Tour) 52/o (278, -6) e il brianzolo Lorenzo Scalise 62/o (279, -5). Poche ore di riposo e l'European Tour si prepara a tornare protagonista per la seconda tappa consecutiva a Nairobi e sempre sul percorso del Karen Country Club dove, da martedì 23 a venerdì 26 marzo, andrà in scena il Kenya Savannah Classic.

TERZO GIRO: A Nairobi Guido Migliozzi rimonta altre cinque posizioni e passa dal 12° al 7° posto nel Magical Kenya Open di golf. Il vicentino, campione in carica (ha vinto il torneo nel 2019, nel 2020 la gara è stata cancellata a causa del Covid), nel "moving day" dell'evento dell'European Tour ha fatto registrare prodezze mischiate a qualche errore di troppo nel finale. Il 24enne veneto, protagonista di un parziale chiuso in 67 (-4) su un totale di 203 (-10), nelle prime 9 buche di giornata ha messo a segno due birdie e un eagle con un bogey.

Poi, nelle seconde 9, ha innescato il turbo infilando altre tre birdie. Ma alla 16 e alla 17 sono arrivati due pesanti bogey. E ora il golfista azzurro è distante sei colpi da Justin Harding, nuovo leader della rassegna. Sul percorso del Karen Country Club (par 71) il sudafricano è volato in vetta con 197 (-16) dopo un 64 (-7) avvalorato da sei birdie, un eagle e macchiato da un bogey. Il 35enne di Somerest West con 7 titoli sul Sunshine Tour e due sull'Asian Tour, insegue il secondo trionfo sull'European Tour dopo quello arrivato nel marzo 2019 al Qatar Masters.

Harding ad un giro dal termine vanta due colpi di vantaggio sull'australiano Scott Hend (in testa dopo il secondo round col finlandese Kalle Samooja, ora 7/o come Migliozzi) e sugli americani Kurt Kitayama e Johannes Veerman (protagonista del miglior score di giornata con un 62, -9, sottolineato da 9 birdie), tutti secondi con 199 (-14).

Tra gli azzurri è continuata la buona prova di Francesco Laporta, da 24/o a 17/o con con 205 (-8). Il pugliese, con una prova bogey free terminata con un 68 (-3) e frutto di tre birdie, condivide la 17ma piazza con il bresciano Nino Bertasio. Mentre è 47° (208, -5) il brianzolo Lorenzo Scalise, con il fiorentino Lorenzo Gagli (vincitore del Kenya Open nel 2018, quando la competizione faceva parte del Challenge Tour, il secondo circuito continentale) che è invece 66/o (211, -2).
Domani a Nairobi il rush finale con Migliozzi, reduce dal secondo posto al Qatar Masters, che proverà a calare il bis al Kenya Open. In palio un montepremi complessivo di 1.000.000 di euro.