Golf: Wgc,trionfo e record per Matsuyama
Golf: Wgc,trionfo e record per Matsuyama

Hideki Matsuyama ha completato un giro perfetto che neppure l'interruzione per maltempo ha rovinato. Quanto il gioco è stato sospeso per il passaggio di un temporale il giapponese non aveva ancora perso alcun colpo, con un birdie alla buca 7, ma aveva appena sbagliato il tee shot alla buca 11 e si trovava in una posizione difficile. 90 minuti di pausa, il tempo di concentrarsi e cambiare la storia del suo torneo. Tornato in campo ha giocato uno spettacolare colpo di recupero riuscendo a portare a termine la buca con il terzo birdie di giornata. Poi, colpo in asta alla buca 12 e secondo birdie consecutivo all’Amen Corner. Punteggio di -7 e Justin Rose raggiunto al comando. Il par alla buca 13, par 5 solitamente di recupero, e ancora il par alla 14. Poi ancora un cambio di passo. Eagle alla buca 15 proprio come Schauffele che giocava con lui, Per la prima volta un giapponese si trova in testa al Masters. Matsuyama guard il leaderboard ma resta tranquillo e concentrato. Anzi. Mette palla ancora in asta alla 16 e alla 17 e con un parziale di -4 in tre buche sale in doppia cifra a -11. Il capolavoro di una giornata straordinaria arriva alla 18. Dopo essere finito in bunker con il tee shot e il suo secondo colpo vola clamorosamente il green di una decina di metri, finendo tra il pubblico. Un approccio in discesa per salvare il par da far tremare i polsi che invece Matsuyama mette ancora una volta la pallina vicina alla buca, chiudendo il suo terzo giro in 65 colpi con uno strepitoso parziale di 30 sulle seconde nove.

Justin Rose chiude stringendo i denti a -7, con il secondo giro consecutivo in 72 colpi. L'inglese resta così ancora agganciato al treno dei giocatori a quattro colpi da Matsuyama, Marc Leishman, Xander Schauffele e Will Zalatoris. Sesto con -6 Corey Conners (68 di giornata), settimo a -5 Jordan Spieth, oggi nervoso e troppo altalenante (72) per poter seriamente ambire alla sua seconda Giacca Verde. Sarà Hideki Matsuyama, al decimo Masters e con all’attivo 4 Top 15 ad Augusta, l'uomo da battere nelle ultime 18 buche.

La nota più bella prima dello stop è arrivata da Francesco Molinari: il suo 69 di giornata gli ha permesso di scalare ben 26 posizioni in classifica e salire al 21° posto tornando in par per il torneo. Passato due sotto grazie all’eagle al par 5 della 8, realizzato imbucando il terzo colpo al green, Chicco ha lottato sulle seconde come i giorni migliori, mostrando un gioco molto più solido delle prime due giornate, macchiato solo da due errori pagati cari con altrettanti bogey, il secondo colpo della 10 finito in bunker, e il tee shot della 14 terminato nel bosco di sinistra.

Solo sette giorni fa, domenica 3 aprile, la giapponese Tsubasa Kajitani si è portata a casa su questi fairway l’Augusta National Women’s Amateur. Il 2021 rischia davvero di essere l’anno del Sol Levante in Georgia.