Dustin Johnson
Dustin Johnson

PRIMO GIRO:Dopo la sospensione causata dai ritardi dovuti al maltempo si è concluso di prima mattina ad Augusta, in Georgia, il giro iniziale del Masters Tournament, ultimo major del 2020 che si sta svolgendo all’Augusta National GC (par 72) per la prima volta programmato a novembre, anziché ad aprile, e in corso senza la presenza di pubblico, causa la pandemia.

Erano 44 (su 92 partenti) i concorrenti fermati lungo il tracciato compreso Francesco Molinari, 53° con 72 (par) dopo aver completato otto buche. La classifica ha subito variazioni importanti con Paul Casey, leader con 65 (-7) allo stop, raggiunto da Dustin Johnson, numero uno mondiale, che aveva lasciato il campo da 13° con “meno 3”, e dal sudafricano Dylan Frittelli, risalito dalla quinta piazza in cui era con “meno 4”. Quarti con 66 (-6) il coreano Sungjae Im e Justin Thomas, che in otto buche ha perso due posizioni, ma ha guadagnato un colpo rispetto ai leader.

Sono scesi dal secondo al sesto posto Webb Simpson e Xander Schauffele, che avevano terminato il turno con 67 (-3), e sono stati agganciati da Cameron Smith rivenuto dal 51° con cinque birdie in otto buche giocate, e da Justin Rose. Retrocessi dal quinto al decimo Tiger Woods, Patrick Reed e Hideki Matsuyama con il 68 (-4) acquisito la sera precedente. In risalita anche Phil Michelson, 18° con 69 (-3) insieme a Jon Rahm, numero due del World Ranking.

Paul Casey e Dustin Johnson (nella foto) hanno realizzato un eagle e cinque birdie e Dylan Frittelli un eagle, sei birdie e un bogey. Francesco Molinari, che era stato fermato dopo dieci buche sul par (due birdie e due bogey) ha completato il 72 (par) con altri due birdie e due bogey. Il taglio dopo due giri lascerà in gara 50 concorrenti e i pari merito al 50° posto e rischiano molto Jordan Spieth (74, +2) e Rory McIlroy (75, +3)

Il torneo su Sky – Il Masters Tournament viene teletrasmesso in diretta da Sky. Seconda giornata: venerdì 13 novembre, dalle ore 19 alle ore 23,30 (Sky Sport Uno). La diretta sarà preceduta di 15 minuti da Studio Golf (Sky Sport Uno e Sky Sport 24).

Primo giro sospeso nel Masters Tournament e classifica provvisoria con Paul Casey leader un po’ inatteso con 65 (-7) colpi, un brillante Tiger Woods quinto con 68 (-4) e con Francesco Molinari fermato dopo dieci buche giocate in par e per ora 51°.

Atmosfera particolare e inusuale all’Augusta National GC (par 72) di Augusta in Georgia, dove per la prima volta si gioca a novembre anziché ad aprile, con colori della natura diversi dal solito e senza pubblico in un silenzio quasi surreale. Su un campo bagnato per la pioggia mattutina, che ha costretto a una sospensione di quasi tre ore, stop che poi non ha permesso a 44 dei 92 contendenti di concludere il turno, tecnica e agonismo sono stati di assoluta qualità.

In una graduatoria destinata probabilmente a cambiamenti importanti, Casey, 43enne inglese di Cheltenham, tre titoli sul PGA Tour e 14 sull’European Tour, un eagle e cinque birdie nel suo score, è seguito con 67 da Webb Simpson e da Xander Schauffele, ma Justin Thomas ha lo stesso “meno 5” realizzato in appena dieci buche, una sorta di show fatto di sei birdie e di un bogey che gli lascia ampi spazi nelle otto buche che ha ancora davanti per superare il leader. E non è stato da meno Tiger Woods, campione in carica, che ha la compagnia di Hideki Matsuyama, Lee Westwood, Louis Oosthuizen e Patrick Reed, autori dello stesso 68, però hanno possibilità di migliorarsi tre giocatori con sono insieme a loro con “meno 4, ma con buche a disposizione, Matthew Wolff (arrivato alla 11ª), Adam Scott (10ª) e Dylan Frittelli (9ª).Woods, che punta al ottenere il sesto successo ad Augusta per emulare Jack Nicklaus unico a riuscirci, a siglare il 16° major e l’83° titolo sul circuito per rimanere recordman assoluto di vittorie, primato che ora condivide con Sam Snead a 82, ha realizzato quattro birdie senza bogey eguagliando il suo score più basso nel primo giro del torneo: “Sono molto soddisfatto – ha detto – non ho praticamente sbagliato quasi nulla e ho solo il rammarico di non aver ottenuto un paio di birdie in più”.

Tra i concorrenti che hanno terminato il giro Jon Rahm, numero due mondiale, è 13° con 69 (-3). Ha avuto una partenza da brividi con due bogey, poi ha pazientemente recuperato con un eagle e quattro bridie contro un altro bogey. Un colpo in più, 21° con 70 (-2), per Bryson DeChambeau, a segno nel precedente US Open e dato come grande favorito dai bookmakers, ma che ha avuto qualche difficoltà, e nuovamente deludente Jordan Spieth, 72° con 74 (+2).

Tra coloro che sono stati fermati dall’oscurità sono al 13° posto con “meno 3” Dustin Johnson, leader del World Ranking, e Justin Rose (nove buche giocate), Phil Mickelson è 34° con “meno 1” alla 11ª, Collin Morikawa (10ª) e Rory McIlroy (9ª) affiancano Molinari e Brooks Koepka è 72° con “+2” alla 10ª.

Francesco Molinari ha iniziato dalla buca 10 con due bogey, ma con due birdie nelle successive quattro buche è tornato rapidamente in par, che ha conservato prima di uscire dal campo.