Francesco Laporta
Francesco Laporta

EPILOGO: Il penultimo appuntamento dell'European Tour (che nel 2022 diventerà DP World Tour) 2021 ha visto come protagonista assoluto Francesco Laporta. L'azzurro ha chiuso al secondo posto all'AVIV Dubai Championship, torneo che si è svolto sul percorso del Jumeirah Golf Estates (Fire Course, par 72), con il punteggio di 266 (66 64 67 69, -22) colpi in compagnia dell'austriaco Bernd Wiesberger. Ad imporsi è stato Joachim Brandt Hansen con uno score di 265 (63 67 67 68, -23). Laporta, in testa al termine del 'moving day', è riuscito a mettere a segno un ultimo round 'bogey free' con tre birdie, ma altrettanto  bene ha fatto il danese che grazie ad un birdie in più rispetto al pugliese ha trovato il secondo successo in carriera sull'European Tour (il primo arrivò nel 2020 allo Joburg Open). 

A UN PASSO DAL PLAY-OFF - Francesco Laporta, secondo classificato anche nel 2020 in questa manifestazione, ha sfiorato il birdie all'ultima buca del torneo, con la pallina che non è entrata per un millimetro. Il quarto birdie di giornata avrebbe permesso all'azzurro di forzare la gara al play-off e di giocarsi la vittoria dell'evento allo spareggio. Per il nativo di Castellana Grotte (Bari) si tratta della quinta Top 10 stagionale dopo il 7/o posto ottenuto la scorsa settimana al Portugal Masters, i due 4/i posti conquistati al DS Automobiles 78° Open d’Italia e al Dubay Duty Free Irish Open e il 6/o al BMW PGA Championship (anche in quella occasione era al comando al termine del terzo giro). Grazie a questo risultato ha staccato il pass per l'ultimo atto stagionale dell'European Tour risalendo fino al 35/o posto della"Race to Dubai" e rappresenterà l’Italia insieme a Guido Migliozzi, 13/o nella ‘money list’.

Una gara emozionante, vissuta fino all'ultimo colpo con il fiato sospeso. Cinque gli azzurri che hanno preso parte alla manifestazione: oltre a Laporta, Edoardo Molinari si è piazzato 17/o con 271 (69 66 67 69, -17) e Guido Migliozzi 44/o con 275 (68 68 70 69, -13). Mentre Nino Bertasio e Renato Paratore non sono riusciti a superare il taglio e hanno chiuso rispettivamente 70/o con 140 (71 69, -4) e 110/o con 148 (79 69, +4). 

L'European Tour 2021 si chiuderà la prossima settimana con il DP World Tour Championship, sempre a Dubai, con l'evento che assegnerà il titolo al miglior giocatore del principale circuito europeo maschile, la "Race to Dubai".

PROLOGO: Comincia la volata finale dell’European Tour (che nel 2022 diventerà DP World Tour) 2021. Negli Emirati Arabi Uniti va in scena l’AVIV Dubai Championship (11-14 novembre), penultimo atto stagionale del circuito. Al Jumeirah Golf Estates (Fire Course) saranno cinque gli azzurri in gara: Guido Migliozzi (al rientro sull’Eurotour dopo la parentesi sul PGA Tour), Francesco Laporta (che lo scorso anno si classificò secondo in quello che all’epoca si chiamava Golf in Dubai Championship), Edoardo Molinari, Renato Paratore e Nino Bertasio.

Migliozzi è già certo di un posto nel DP World Tour Championship (18-21 novembre), evento che chiuderà la stagione e vedrà in gara i migliori cinquanta giocatori dell’ordine di merito dell’European Tour (il vicentino è attualmente 12/o). Vogliono staccare il pass anche Laporta (che con il settimo posto la settimana scorsa al Portugal Masters è risalito dalla 51/a alla 46/a posizione della “money list”) ed Edoardo Molinari, 61/o nella Race to Dubai. Discorso diverso per Bertasio (quinto la scorsa settimana in Portogallo) e Paratore, con il romano desideroso di riscattare l’uscita al taglio a Vilamoura e chiamato a un grande risultato a Dubai per conservare la “carta” piena per giocare con continuità nel 2022 sul DP World Tour.

Antoine Rozner proverà a bissare l’impresa firmata nel 2020 quando superò in volata Laporta, Matt Wallace, Andy Sullivan e Mike Lorenzo-Vera. Il francese è un’autentica bestia nera per gli azzurri. Visto che lo scorso marzo al Commercial Bank Qatar Masters ha avuto la meglio su Migliozzi, runner up al pari di Darren Fichardt e Gaganjeet Bhullar. Mentre nel 2019 ha affrontato allo spareggio Paratore e Rasmus Hojgaard nell’AfrAsia Bank Mauritius Open, con il titolo vinto poi dal danese grazie un eagle alla prima buca supplementare.

A Dubai godranno dei favori del pronostico gli inglesi Paul Casey e Tommy Fleetwood, ma anche i sudafricani Dean Burmester (che è reduce dall’exploit al SA PGA Championship sul Sunshine Tour) e Daniel Van Tonder, oltre allo spagnolo Rafa Cabrera Bello e all’austriaco Bernd Wiesberger. L’evento garantisce un montepremi di 1.500.000 dollari.