Brooks Koepka
Brooks Koepka

Sette anni dopo la prima volta Matt Jones torna al successo sul PGA Tour. In Florida l'australiano si prende l'Honda Classic e festeggia il secondo titolo in carriera sul circuito in 330 partenze. A Palm Beach Gardens, con un totale di 268 (61 70 69 68, -12) il 40enne di Sidney ha superato nettamente l'americano Brandon Hagy che, nel giorno del suo 30esimo compleanno ha chiuso la competizione al secondo posto (273, -7), ottenendo così il miglior risultato in carriera sul PGA Tour. Terza piazza (274, -6) per gli americani Chase Seiffert, Brendan Steele, Denny McCarthy e Russell Henley, oltre che per il taiwanese Pan Cheng-Tsung.Non è riuscita l'impresa a Sungjae Im. Il sudcoreano, campione uscente, s'è classificato ottavo (275, -5).

Sul percorso del PGA National (par 70) Jones con questa vittoria ha staccato il pass per giocare il Masters Tournament, in programma da giovedì 8 a domenica 11 aprile in Georgia (Usa), e il PGA Championship. Non solo: ha guadagnato una esenzione sul PGA Tour fino alla stagione 2022-2023, passando dal 60/o all'11/o posto nella FedEx Cup. Il successo ha fruttato all'australiano anche un assegno di 1.260.000 dollari a fronte di un montepremi complessivo di 7.000.000. Per lui anche una automobile Honda e la gioia di tornare a imporsi sul circuito 7 anni dopo la prima volta (Houston Open nel 2014). Anche se in questo arco di tempo il player "aussie" aveva ottenuto due successi sul PGA Tour of Australasia (sempre all'Emirates Australia Open nel 2015 e nel 2019).

Brooks Koepka ha fatto sapere tramite i suoi account Twitter e Instagram di essersi sottoposto a un intervento al ginocchio martedì scorso, in California. L'ex numero 1 del mondo, che si è infortunato al ginocchio all'inizio di marzo, non gioca dal WGC-Workday di fine di febbraio dove ottenne un secondo posto. Mancano solo 18 giorni al primo giro del Masters e Mister major rischia di saltare l'appuntamento con l'Augusta National. Se Brooks Koepka non fosse in grado di giocare il Masters, sarebbe il secondo major che il 30enne perde negli ultimi tre anni. Un altro infortunio al ginocchio lo aveva tenuto fuori dagli U.S. Open a Winged Foot lo scorso settembre.

Qualunque sia la prognosi, questo è solo l'ultimo di una serie di infortuni per l'otto volte vincitore del PGA Tour, che oggi ricopre la 12esima posizione nel World Ranking.

Nel 2018, un infortunio al polso ha tenuto Koepka fuori dal Masters. L'anno successivo, ha saltato tre mesi dopo essersi infortunato al ginocchio sinistro mentre era scivolato sul cemento bagnato alla CJ Cup in Corea del Sud. Poi è arrivata una lesione all'anca sinistra. E il mese scorso, durante il terzo round del WGC-Workday Championship, si è lamentato di un torcicollo. Nonostante tutto questo, Koepka aveva inizio l'anno con la marcia ingranata. All'inizio di febbraio, ha vinto il Waste Management Phoenix Open ed è arrivato secondo poche settimane dopo all'evento del WGC. Vanta anche un risultato impressionante agli ultimi due Masters arrivando settimo nel 2020 e secondo nel 2019.