Dustin Johnson
Dustin Johnson

EPILOGO: Una giornata trionfale per Dustin Johnson, che ha vinto il Northern Trust, tornando al vertice mondiale e prendendo il comando nella classifica della FedEx Cup. Sul percorso del TPC Boston (par 71), a Norton nel Massachusetts, nel primo dei tre tornei finali del PGA Tour 2020-2021 al termine dei quali verranno assegnati i 60 milioni di dollari complessivi in palio per la FedEx di cui 15 milioni andranno al vincitore, Dustin Johnson (254 – 67 60 64 63, -30) ha tenuto un ritmo incredibile concludendo la sua corsa con undici colpi di vantaggio su Harris English (265, -19), dodici su Daniel Berger (266, -18), tredici su Kevin Kisner e Scottie Scheffler (267, -17), autore di un 59 (-12) nel secondo turno, e quattordici su Webb Simpson e su Jon Rahm (268, -16), che ha dovuto cedergli il trono mondiale.

Johnson, 36enne di Columbia (South Carolina), ha portato a 22 i titoli sul circuito, compresivi di un major e di sei WGC, per il secondo successo stagionale e il terzo nel Northern Trust. Pur godendo di un buon vantaggio dopo tre turni, ha tenuto alto il ritmo anche nel giro finale con un 63 (-8, un eagle, sei birdie) e con “meno 30” è andato a un colpo dal record del punteggio più basso in assoluto sul tour riguardo al par (“meno 31” di Ernie Els nel Sentry Tournament, 2003) e sotto l’aspetto numerico per un torneo a 72 buche secondo solo al 253 di Justin Thomas (Sony Open, 2017). Per la 12ª volta ha convertito in successo la leadership dopo 54 buche su 22 occasioni e da tredici anni di fila sale almeno una volta sul gradino più alto del podio. Per lui un assegno di 1.710.000 dollari su un montepremi di 9.500.000 dollari.

E’ stato un torneo difficile per alcuni big. Justin Thomas si è classificato 49° con 277 (-7), insieme a Rickie Fowler e a Patrick Reed, che difendeva il titolo. Tiger Woods, 58° con 278 (-6), ha navigato in retrovia come Rory McIlroy, 65° con 282 (-2). Ha fatto un po’ meglio Justin Rose, 25° con 273 (-11), ma questo non gli ha impedito l’uscita dalla FedEx Cup.

Dustin Johnson guida ora la graduatoria FedEx con 2.571 punti e precede Thomas (2.479), Simpson (2.163), Berger (1.917) e Collin Morikawa (1.902). I primi 70 saranno ammessi al prossimo BMW Championship (27-30 agosto), mentre solo i primi 30 accederanno all’evento finale (Tour Championship, 4-7 settembre). Sarà difficile per Tiger Woods risalire dal 57° posto almeno al 30°, mentre sono usciti di scena, tra gli altri, Phil Mickelson, il citato Rose, Tommy Fleetwood, Rickie Fowler, e Jordan Spieth. Messo fuori gioco da problemi all’anca e al ginocchio Brooks Koepka, ritiratosi alla vigilia del torneo.

Johnson torna numero 1 nel World Ranking – Dustin Johnson è tornato al vertice mondiale con 9,16 punti e ha fatto scalare di un posto Jon Rahn, (p. 8,82), Justin Thomas (p. 8,56), e Rory McIlroy (p. 8,02). Invariate le altre posizioni nella top ten con di seguito Collin Morikawa, Webb Simpson, Brooks Koepka, Bryson DeChambeau, Patrick Reed e Xander Schauffele. E’ al 47° posto (p. 2,42) Francesco Molinari.

TERZO GIRO: Dustin Johnson ipoteca il titolo e vola a tempo di record verso la vetta della FedEx Cup, mentre Tiger Woods e Rory McIlroy annaspano in coda alla classifica e Jon Rahm risale mettendo al sicuro per ora la leadership mondiale. E’ quanto ha detto il terzo giro del Northern Trust primo dei tre tornei finali del PGA Tour 2020-2021 al termine dei quali verranno assegnati i 60 milioni di dollari complessivi in palio per la FedEx di cui 15 milioni andranno al vincitore. 

Sul percorso del TPC Boston (par 71), a Norton nel Massachusetts, Dustin Johnson con un giro ancora ad alto ritmo in 64 (-7, un eagle, sei birde, un bogey) colpi e lo score di 191 (67 60 64, -22) nuovo primato del percorso e del torneo su 54 buche, si trova per la 22ª volta in carriera al vertice dopo tre turni e nelle precedenti 21 occasioni in undici ha alzato il trofeo.

Johnson ha portato il suo vantaggio a cinque colpi sui primi inseguitori, Harris English e Scottie Scheffler (196, -17), quest’ultimo autore di un 59 (-12) nel secondo giro. In quarta posizione con 198 (-15) il sudafricano Louis Oosthuizen e in quinta con 199 (-14) Harry Higgs, Daniel Berger e il neozelandese Danny Lee. In nona con 201 (-12) l’inglese Tyrrell Hatton, che per la prima volta ha segnato dieci birdie in un giro sul PGA Tour, in 15ª con 202 (-11) Webb Simpson e in 19ª con 203 (-10) lo spagnolo Jon Rahm, numero uno mondiale, risalito dalla 29ª che in tal modo ha allontanato i timori di dover cedere il trono al numero 2, Justin Thomas, leader della classifica FedEx Cup, scivolato dal 20° al 34° posto con 206 (-7), stesso score dell’inglese Justin Rose. In retrovia Patrick Reed, 51° con 207 (-6), campione in carica, Rickie Fowler, 55° con 208 (-5), Tiger Woods, 67° con 212 (-1) dopo un 73 (+2, tre birdie, cinque bogey) e il nordirlandese Rory McIlroy, 68° con 213 (par).