Campo da golf
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EPILOGO: L’inglese Sam Horsfield ha siglato il suo primo titolo sull’European Tour vincendo con 270 (68 63 71 68, -18) colpi l’Hero Open, il secondo dei sei tornei denominati “UK Swing” con cui l’European Tour è ripartito dopo la sospensione per l’emergenza sanitaria e in cui Renato Paratore è terminato 28° con 270 (70 70 69 71, -8). 

Sul percorso del Forest of Arden Marriott H&CC (par 72), a Birmingham in Inghilterra, finale al brivido per Horsfield, 23enne di Manchester, tifoso dello United, che in testa dal secondo giro è stato agganciato quasi in extremis dal belga Thomas Detry (271), giunto in club house con un po’ di anticipo con un “meno 17”, quando al leader mancavano due buche. Horsfield ha comunque sfruttato il par 5 (buca 17) e con il birdie (parziale di 68, -4 con sei birdie e due bogey) ha avuto partita vinta. In terza posizione con 274 (-14) lo svedese Alexander Bjork, l’inglese Chris Paisley e il gallese Oliver Farr, defilatisi nel corso del turno, e in sesta con 275 (-13) il tedesco Maximilian Kieffer, il francese Matthieu Pavon, il finlandese Mikko Korhonen e il 19enne danese Rasmus Hojgaard che, secondo dopo 54 buche a un colpo dal leader, non ha mai trovato il passo giusto.

Ha festeggiato il nuovo record di presenze sull’European Tour (707 contro le 706 dello scozzese Sam Torrance) lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 34° con 281 (-7), 56enne di Malaga, esempio di longevità agonistica e comunque un vero campione con 21 successi sul circuito dei quali 14 conseguiti dopo i 40 anni.

Paratore, che nella settimana precedente aveva ottenuto il suo secondo titolo sul tour imponendosi nel Betfred British Masters, ha concluso la gara con un 71 (-1). Come nel terzo turno è partito molto forte, ma dopo tre birdie in cinque buche qualcosa non è più andato e sono arrivati quattro bogey insieme ad altri due birdie.

Non hanno superato il taglio, caduto a 142 (-2), Guido Migliozzi, 72° con 143 (74 69, -1), Lorenzo Scalise, 79° con 144 (70 74, par), Edoardo Molinari, 121° con 150 (79 71,+6) e Andrea Pavan, 129° con 158 (76 82, +14).

Si è giocato a porte chiuse con i giocatori e tutti gli altri addetti ai lavori sottoposti ai test per il Covid-19 dagli specialisti della Cignpost e nel pieno rispetto delle distanze sociali e delle rigide norme di sicurezza dettate dalla Health Strategy.

TERZO GIRO: L’inglese Sam Horsfield è rimasto da solo al comando con 202 (68 63 71, -14) a un giro dal termine dell’Hero Open - il secondo dei sei tornei denominati “UK Swing” con cui l’European Tour è ripartito dopo la sospensione per l’emergenza sanitaria - dove Renato Paratore è salito dal 35° al 24° posto con 209 (70 70 69, -7).

Sul percorso del Forest of Arden Marriott H&CC (par 72), a Birmingham in Inghilterra, dopo sette buche condotte con cinque birdie sembrava che Horsfield, 23enne di Manchester, tifoso dello United e senza titoli sul circuito, avesse quasi chiuso il conto con un 18 sotto par e un bel vantaggio, ma nel rientro è accaduto l’imprevedibile e ha rimesso tutti in corsa con tre bogey e un doppio bogey, a fronte di un solo birdie. Il 71 (-1) gli ha lasciato un solo colpo di margine sul gallese Oliver Farr, sul finlandese Mikko Korhonen e sul 19enne danese Rasmus Hojgaard. Saranno in corsa per il successo anche l’inglese Chris Paisley e lo spagnolo Sebastian Garcia Rodriguez, quinti con 204 (-12), quest’ultimo leader con Horsfield dopo due turni, e i sette copncorrenti  al settimo posto con 205 (-11) tra i quali il belga Thomas Detry e i francesi Antoine Rozner e Benjamin Hebert. Passi indietro per lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, stesso score di Paratore, che sta disputando la 707ª gara sul tour, nuovo record di presenze dopo le 706 dello scozzese Sam Torrance.

Paratore è partito molto forte con quattro birdie in sette buche, ma sul resto del tracciato ha trovato un bogey per il parziale di 69 (-3). Non hanno superato il taglio, caduto a 142 (-2). gli altri quattro azzurri in gara: Guido Migliozzi, 72° con 143 (74 69, -1), Lorenzo Scalise, 79° con 144 (70 74, par), Edoardo Molinari, 121° con 150 (79 71,+6) e Andrea Pavan, 129° con 158 (76 82, +14).

Si gioca a porte chiuse con i giocatori e tutti gli altri addetti ai lavori sottoposti ai test per il Covid-19 dagli specialisti della Cignpost e nel pieno rispetto delle distanze sociali e delle rigide norme di sicurezza dettate dalla Health Strategy.