Golf: Hatton vince Open, Molinari 6/o
Golf: Hatton vince Open, Molinari 6/o

EPILOGO: Tyrrell Hatton ha un forte feeling con i tornei delle Rolex Series, i più prestigiosi dell'ìEuropean Tour. Ad Abu Dhabi l'inglese ha festeggiato la sesta vittoria in carriera conquistando l'HSBC Championship. Trionfo show nel primo torneo Eurotour dell'anno per il britannico che, con una prova bogey free caratterizzata da un parziale di 66 (-6) - e impreziosita da 6 birdie - su un totale di 270 (-18) colpi, ha dominato la scena. "E' una vittoria fantastica, che mi riempie d'orgoglio. Era importante cominciare la stagione con il piede giusto. Ora mi godo questa giornata ma già da domani la testa sarà rivolta al prossimo appuntamento" la gioia dell'inglese.

Niente da fare per Rory McIlroy che dopo quattro secondi posti ottiene anche il quarto terzo posto nella rassegna, un autentico tabù per lui. Il nordirlandese, sul terzo gradino del podio (con 275, -13), non è riuscito a difendere la leadership riconquistata nel "moving day" ed è stato sorpassato pure dall'australiano (nato però in Sudafrica) Jason Scrivener, secondo con 274 (-14). Niente da fare pure per Tommy Fleetwood (vincitore del torneo nel 2017 e 2018), solo 7/o (278, -10). Mentre Nino Bertasio, unico azzurro ad aver superato il taglio, ha chiuso al 35/o (284, -4) posto.

Il primo titolo in una Rolex Series all'Open d'Italia nel 2017. Poi, il "double" al Turkish Open nel 2019 prima dell'exploit nel BMW PGA Championship. Ora Hatton cala il poker di trionfi nelle Rolex Series (quest'anno ridotte a quattro). Agganciando così lo spagnolo Jon Rahm, l'unico a riuscirci prima di lui. Il 29enne di High Wycombe vola al comando della Race to Dubai (l'ordine di merito del circuito) e conquista punti fondamentali anche nella corsa alla qualificazione, sponda Europa, alla Ryder Cup 2021 del Wisconsin, ripartita il primo gennaio scorso dopo il congelamento delle classifiche causa Covid. Hatton succede a Lee Westwood (numero 1 europeo nel 2020) e potrebbe guadagnare la Top 5 (era 9/o alla vigilia) del ranking mondiale. Bottino pieno per Hatton, che ha incassato anche un assegno di 1.097.005,52 euro a fronte di un montepremi complessivo di 8.000.000 di dollari.

TERZO GIRO: Al termine del terzo giro del primo torneo dell’anno dell’European Tour, il nordirlandese si riprende la guida della classifica con uno score totale -13 (-5 di giornata). Rory non ha mai vinto un torneo della Rolex Series e in questa sua 12esima partecipazione dell’Abu Dhabi HSBC Championship sembra mettere, giorno dopo giorno, un tassello in più per raggiungere il traguardo finale.

La classifica è cortissima e moltissimi giocatori hanno una chance di vittoria. Tyrell Hatton è uno di questi. L’inglese è al secondo posto a un colpo dal leader e domani tenterà di conquistare la sua quarta Rolex Series. Occhio anche a Tommy Fleetwood artefice oggi di un ottimo -5. L’inglese ha scalato la classifica piazzandosi in solitaria al terzo posto a -11. Questo sabato ha dimostrato ancora una volta il suo incredibile talento con i ferri al green. Per lui sei birdie e un bogey e un 67 finale, miglior risultato odierno insieme a McIlroy e Bezuidenhout.

Restano appaiati a -10 Marc Warren e David Lipski mentre a -9 troviamo Rafa Cabrera-Bello. il 36enne di Las Palmas è incappato in troppi errori segnando ben quattro bogey che sommati a tre birdie lo fanno scendere di quattro posizioni in classifica.

La giornata di sabato è stata contrassegnata anche da una hole in one. A effettuarla è stata Alexandrer Levy che alla 15 si è portato a casa anche una BMW 850i. Un terzo giro in salita per Nino Bertasio, unico italiano ad aver superato il taglio, caduto a -1. Dopo un eagle alla 3, Nino è incappato in due bogey e un doppio bogey. Ha poi realizzato un ulteriore birdie alla 15 e concluso in +1. Per lui la 22esima posizione in classifica. Non ha superato il taglio per un solo colpo Francesco Laporta.

“La giornata di oggi è stata molto impegnativa” – ha affermato a caldo Rory McIlroy – “Il forte vento ha influenzato molte decisioni ed è stato difficile calcolare bene le distanze per colpa delle continue raffiche. Questo mi ha penalizzato soprattutto dal tee di partenza. Sono stato fortunato in alcune buche, come alla 10, e sono riuscito a concretizzare molte occasioni da birdie oltre che imbucare un approccio per l’eagle. Domani voglio costruire la mia vittoria buca dopo buca, non ho mai vinto un torneo delle Rolex Series e spero che questa sia la mia occasione”. Con queste parole di McIlroy l’appuntamento è per domani sempre su GOLFTV per seguire l’ultimo giro dell’Abu Dhabi HSBC Championship.