Jacopo Vecchi Fossa
Jacopo Vecchi Fossa

Gli italiani si confermano protagonisti dell'Alps Tour anche nella stagione 2021. Nell'ultimo evento annuale del terzo circuito europeo, l'Emilia-Romagna Alps Tour Grand Final 2021, l'amateur azzurro Riccardo Bregoli ha sfiorato il successo arrendendosi allo spagnolo Victor Garcia Broto solo alla prima buca di play-off, mentre Jacopo Vecchi Fossa ha festeggiato il passaggio sul Challenge Tour avendo vinto l'ordine di merito. 

Sul percorso del Modena Golf & Country Club (par 72), Victor Garcia Broto si è aggiudicato l’Emilia-Romagna Alps Tour Grand Final imponendosi allo spareggio davanti al dilettante Riccardo Bregoli (tesserato proprio con il circolo che ha ospitato la manifestazione e vincitore nel 2019 del campionato italiano Match play) dopo che entrambi avevano chiuso l'ultimo giro con uno score di 203 (-13). In terza posizione si è piazzato l'irlandese David Carey con 204 (-12), quarto Andrea Saracino con 205 (-11). Quinti, a pari merito, Jonathan Yates e Carlo Casalegno con il punteggio di 206 (-10), settimo posto per l'inglese Jack Floydd, il francese Franck Daux e Alessandro Tadini con 207 (-9). La Top 10 è completata dal finlandese Eemil Alajarvi, il portoghese Vitor Londot Lopes e gli italiani Stefano Mazzoli e Jacopo Vecchi Fossa, tutti appaiati a 208 (-8). Quest'ultimo, dopo aver trovato il successo a Sutri (Viterbo) nel Golf Nazionale Alps Open (torneo inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour), ha festeggiato il primo posto nell'ordine di merito dell'Alps Tour. Il nuovo re della "money list", ha potuto celebrare la promozione sul Challenge Tour davanti al pubblico di casa, essendo nato e cresciuto proprio a Modena. 

Vecchi Fossa re dell'Alps Tour - Jacopo Vecchi Fossa è arrivato all'Emilia-Romagna Alps Tour Grand Final 2021 già sicuro del primo posto nell'ordine di merito del terzo circuito europeo e del passaggio sul Challenge Tour. L'azzurro classe 1994, grazie a un totale di 28,049.55 punti, ha preceduto in classifica lo scozzese Ryan Lumsden (23,503.67) e lo spagnolo Angel Hidalgo Portillo (21,899.25). Oltre ai primi tre classificati, Victor Garcia Broto e Paul Elissalde, che hanno chiuso rispettivamente 4/o con 18,691.14 e 5/o con 16,070.97, hanno ottenuto la possibilità di partecipare per la stagione 2022 sul secondo circuito europeo. A questi si potrebbe aggiungere l'amateur Paul Margolis (16,029.67) nel caso in cui dovesse passare tra i professionisti. In Top 10, oltre a Franck Medale (7/o con 15,237.44), anche un altro azzurro: Stefano Mazzoli, ottavo con un punteggio totale di 15,070,65), si è piazzato davanti all portoghese Vitor Londot Lopes (14,813.85) e al francese Edgar Catherine (14,432.49). Un italiano torna così sul tetto dell'Alps Tour dopo l'impresa di Edoardo Raffaele Lipparelli nel 2019. Tra gli altri, nel 2014 ci riuscì Nino Bertasio, nel 2010 Matteo Delpodio, nel 2009 Andrea Perrino, nel 2004 Andrea Maestroni, l'anno precedente Emanuele Lattanzi nel 2002 Alessandro Napoleoni e nel 2001 Stefano Reale. 

Grazie a questo successo, Victor Garcia Broto ha incassato un assegno di 7.500 euro. Per lo spagnolo classe 1997 si tratta del primo successo stagionale dopo aver raggiunto il quarto posto al Memorial G. Bordoni presented by AON e all'Alps de Las Castillas.