Lorenzo Scalise
Lorenzo Scalise

PRIMO GIRO: Sudafricani subito all’attacco nel Joburg Open, primo di un trittico di tornei in Sudafrica che l’European Tour ha organizzato insieme al Sunshine Tour e che sarà seguito dall’Alfred Dunhill Championship (26-29 novembre) e dal South African Open (3-6 dicembre).

Sul percorso del Randpark GC (par 71), a Johannesburg, sono infatti al comando con 63 (-8) colpi Wilco Nienaber e Shaun Norris davanti allo statunitense Johannes Veerman e al canadese Aaron Cockerill (64, -7). Tonica prova di Lorenzo Scalise che con un 67 (-4) è al 17° posto, mentre non è stata una giornata felice per Andrea Pavan, 156° con 83 (+12).

Sono in quinta posizione con 65 (-6) il gallese Rhys Enoch, il brasiliano Adilson Da Silva, una carriera tutta nel Sunshine Tour, l’inglese Richard McEvoy, lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e Benjamin Follett-Smith dello Zimbabwe. Ha lo stesso score di Scalise il sudafricano Darren Fichardt, vincitore della gara nel 2017, è al 35° posto con 69 (-2 lo spagnolo Adrian Otaegui e al 61° con 70 (-1) l’altro sudafricano Richard Sterne, unico a segno due volte nell’evento (2008, 2013). Difesa del titolo praticamente già fallita per l’indiano Shubhankar Sharma, 24enne di Jhansi, 145° con 76 (+5).

Shaun Norris, 38enne di Pretoria con quattro titoli sul Japan Tour, due sul Sunshine Tour e due sull’Asian Tour, ha segnato un eagle e sei birdie, e Wilco Nienaber, un emergente ventenne, ha effettuato un cammino più tortuoso, ma egualmente efficace, con un eagle, nove birdie e tre bogey. Lorenzo Scalise ha fatto percorso netto con quattro birdie senza bogey. Il montepremi è di 19.500.000 rand (circa 1.068.000 euro).

PROLOGO: Andrea Pavan e Lorenzo Scalise saranno gli unici due italiani in gara nel Joburg Open (19-22 novembre), primo di un trittico di tornei in Sudafrica che l’European Tour ha organizzato insieme al Sunshine Tour e che sarà seguito dall’Alfred Dunhill Championship (26-29 novembre) e dal South African Open (3-6 dicembre).

La gara, che si disputa sul percorso del Randpark GC, a Johannesburg, e giunta alla 13ª edizione, torna in calendario dopo uno stop di tre anni con le ultime due disputate nel 2017, a febbraio e a dicembre, stesso anno solare, ma collocato in due stagioni diverse del’European Tour. Difende il primo dei due titoli conquistati in carriera l’indiano Shubhankar Sharma, 24enne di Jhansi, in un contesto in cui i giocatori sudafricani, che sono in preponderanza, proveranno a prendersi la scena come hanno già fatto in otto precedenti occasioni. Saranno tre i past winner in campo con due che dopo aver ottenuto il successo nel Joburg Open poi sono rimasti a secco, Richard Sterne, autore di una doppietta (2008, 2013), sei successi sul tour, e Darren Fichardt (febbraio 2017, ultimo dei suoi cinque titoli). Con loro Haydn Porteous (2016), che successivamente ha vinto ancora (tre titoli nel palmarès). Da seguire anche altri sudafricani quali Garrick Higgo, suo il recente Open de Portugal, JC Ritchie, a segno nella prima gara del Challenge Tour 2020 (Limpopo Championship), Christiaan Bezuidenhout, Zander Lombard, Jaco Van Zyl, Wilco Nienaber, Brandon Stone, Justin Walters e Dean Burmester. Proveranno a ribaltare le previsioni della vigilia, tra gli altri, l’olandese Joost Luiten, lo scozzese,Scott Jamieson, gli inglesi Ross McGowan, vincitore dell’Open d’Italia, Marcus Armitage e Steven Brown, gli spagnoli Adrian Otaegui e Adri Arnaus, l’australiano Scott Hend e il malese Gavin Green.

Andrea Pavan rientra dopo una pausa di un mese in un anno che non gli è stato sicuramente favorevole, mentre Scalise, che proprio in Sudafrica ha ottenuto il suo miglior risultato (15° nel South African Open a gennaio), va verso un finale di stagione in cui ha giocato in alternanza anche sul Challenge Tour. Il montepremi è di 19.500.000 rand (circa 1.068.000 euro).