Guido Migliozzi
Guido Migliozzi

EPILOGO: Lo statunitense John Catlin ha ottenuto il primo titolo nell’European Tour imponendosi con 286 (69 70 72 75, +2) colpi nell’Estrella Damm N.A. Andalucia Masters (European Tour) sul difficile percorso del Real Club Valderrama (par 71), a Sotogrande in Spagna, dove hanno offerto una bella prestazione Guido Migliozzi, sesto con 289 (69 74 74 72, +5), e Lorenzo Gagli, decimo con 292 (74 69 71 78, +8).

John Catlin, 29enne statunitense di Sacramento con sette sui circuiti asiatici (quattro sull’Asian Tour), ha terminato la gara con parziale di 75 (+4, quattro bogey) in un evento in cui nessun giocatore è sceso sotto par. Ha sofferto molto, ma soprattutto ha avuto un consistente aiuto dal tedesco Martin Kaymer, secondo con 287 (+3) dopo un parziale di 74 (tre birdie, quattro bogey, un doppio bogey), prima colpevole per aver sprecato l’impossibile sulle ultime buche, dove era anche andato in vantaggio, e poi sfortunato perché sul green finale la palla del playoff si è fermata proprio sull’orlo della buca. Per la seconda settimana consecutiva il 35enne di Dusseldorf ha mancato l’occasione di tornare il successo dopo sei anni (ultimo titolo nell’US Open del 2014), domenica scorsa pasticciando alla 17. 

A favorire Catlin anche il sudafricano Justin Harding, che dopo averlo agganciato alla 17ª ha segnato un doppio bogey alla 18ª passando dal possibile spareggio al terzo posto con 288 (+4) insieme al francese Antoine Rozner e all’olandese Will Besseling. Migliozzi è stato affiancato dal sudafricano Wilco Nienaber e ottavi con 291 (+7) il giapponese Masahiro Kawamura e lo scozzese Connor Syme. In bassa classifica  Francesco Laporta,  68° con 302 (76 73 77 76, +18) ed Edoardo Molinari, 76° con 305 (76 73 76 80, +21).  

Migliozzi, ottavo alla partenza, è andato sopra par di tre colpi con un triplo bogey alla quarta buca. Non si è però disunito e con pazienza ha parzialmente ricucito lo score con tre birdie, contro un bogey, e con il 72 (+1) ha recuperato due posizioni.

Gagli, autore nel terzo giro di una “hole in one” (buca 12, par 3, metri 194, ferro 4), ha praticamente perso ogni possibilità di competere al vertice nelle prime sette buche lasciando sei colpi al campo con un bogey, un doppio bogey e un triplo bogey. Successivamente ha proseguito la gara, che resta comunque di livello, con due birdie e tre bogey per un 78 (+7) fin troppo penalizzante per quanto aveva fatto vedere in precedenza. Non hanno superato il taglio Renato Paratore, 78° con 151 (77 74, +9), Andrea Pavan, 93° con 153 (73 80, +11), Nino Bertasio (79 77) e Lorenzo Scalise (78 78), 104.i con 156 (+14).

TERZO GIRO: Lorenzo Gagli, salito dal sesto al terzo posto con 214 (74 69 71, +1) colpi, anche con il supporto di una “buca in uno”, sarà in corsa per il tiolo nel giro finale dell’Estrella Damm N.A. Andalucia Masters (European Tour) sul difficile percorso del Real Club Valderrama (par 71), a Sotogrande in Spagna, dove è tra i top ten anche Guido Migliozzi, ottavo con 217 (69 74 74, +4) 

Ha mantenuto la leadership con 211 (69 70 72, -2) colpi, unico giocatore con uno score sotto par, John Catlin, 29enne statunitense di Sacramento senza titoli sul tour, ma con sette sui circuiti asiatici, che ha girato in 72 (+1, due birdie, tre bogey)  e che ha ridato morale ai suoi inseguitori con due bogey a chiudere, il primo per una palla in acqua alla buca 17. 

Per la seconda settimana consecutiva il tedesco Martin Kaymer, secondo con 213 (par), avrà l’opportunità di tornare al successo a distanza di sei anni dal precedente, dopo aver fallito la prima in dirittura d’arrivo nell’UK Championship. Gagli è affiancato dal gallese Jamie Donaldson, e hanno possibilità di contrastare Catlin anche il finlandese Sami Valimaki, un alloro in stagione (Oman Open) prima della pandemia, quinto con 215 (+2), lo spagnolo Adrian Otaegui e l’olandese Wil Besseling, sesti con 216 (+3). Sono in bassa classifica Edoardo Molinari, 61° con 225 (76 73 76, +12), affiancato dal danese Rasmus Hojgaard, a segno domenica scorsa nell’UK Championship dopo tre top ten, e Francesco Laporta, 71° con 226 (76 73 77, +13).

Gagli, dopo un bogey sulle prime nove buche, ha segnato un birdie alla buca 11 e la “hole in one”, utilizzando un ferro 4, alla successiva (par 3, metri 194), portandosi al secondo posto a soli due colpi da Catlin, poi però si è un po’ disunito e ha chiuso con un bogey e un doppio bogey, a fronte di un altro birdie per il 71 del par. Migliozzi ha perso due posizioni con un 74 (+3) dovuto a due birdie, tre bogey e a un doppio bogey.