George Coetzee
George Coetzee

EPILOGO: Il sudafricano George Coetzee ha vinto con 268 (66 70 66 66, -16) colpi il Portugal Masters, secondo evento di un trittico dell’European Tour denominato “Iberian Swing”, iniziato con l’Andalucia Masters e che si concluderà con l’Open de Portugal (17-20 settembre) a Obidos. Sul percorso del Dom Pedro Victoria Golf Course (par 71), a Vilamoura in Portogallo, hanno concluso in media classifica Guido Migliozzi, 36° con 280 (-4), Nino Bertasio e Francesco Laporta, 50.i con 282 (-2).

Coetzee, 34enne di Pretoria, ha siglato il quinto titolo sul circuito, il primo in un evento organizzato pienamente dall’European Tour, mentre gli altri quattro erano in combinata con il Sunshine Tour, dove ha svolto quasi tutta la sua carriera imponendosi complessivamente per undici volte. Preso il comando nel terzo turno, Coetzee ha controllato il possibile ritorno degli avversari con un’andatura molto sostenuta fatta di cinque birdie, senza bogey, per il 66 (-5) vincente che gli ha reso un assegno di 156.825 euro su un montepremi di un milione di euro.

In seconda posizione con 270 (-14) l’inglese Laurie Canter e in terza con 271 (-13) lo svedese Joakim Lagergren e l’inglese Tommy Fleetwood, tornato a giocare in Europa dopo essere ripartito nel post lockdown dagli Stati Uniti, autore di una gara in rimonta (21°-34°-12° nei tre turni) culminata con un 64 (-7), miglior score parziale di giornata, realizzato anche da altri due concorrenti. In quinta con 273 (-11) il giapponese Masahiro Kawamura, in sesta con 274 (-10) lo spagnolo Sebastian Garcia Rodriguez, cugino di Sergio Garcia, e lo svedese Niklas Lemke e in ottava con 275 (-9) lo statunitense John Catlin, vincitore domenica scorsa dell’Andalucia Masters. e il francese Julien Guerrier, che era secondo dopo 54 buche. In retrovia il danese Thorbjorn Olesen, 58° con 283 (-1), il quale  ancora non trova il ritmo giusto dopo il lungo periodo di stop per il lockdown e in precedenza per la sospensione dovuta alle sue vicende giudiziarie, e l’inglese Steven Brown, 64° con 285 (+1), che difendeva il titolo.

Guido Migliozzi (parziali di 67 71 74 68) ha girato in 68 (-3) con quattro birdie e un bogey, Nino Bertasio (67 69 74 72) in 72 (+1) con due birdie, un bogey e un doppio bogey e Francesco Laporta (67 70 72 73) in 73 (+2) con cinque birdie, tre bogey e due doppi bogey. Non hanno superato il taglio Lorenzo Gagli, 110° con 147 (74 73, +5), e Andrea Pavan, 113° con 148 (74 74, +6).

TERZO GIRO: Il sudafricano George Coetzee ha approfittato del cedimento del francese Julien Guerrier e con 202 (66 70 66, -11) è passato a condurre nel Portugal Masters, secondo evento di un trittico dell’European Tour denominato “Iberian Swing”, iniziato con l’Andalucia Masters e che si concluderà con l’Open de Portugal (17-20 settembre) a Obidos. Sul percorso del Dom Pedro Victoria Golf Course (par 71,) a Vilamoura in Portogallo, hanno perso posizioni Francesco Laporta, 33° con 209 (67 70 72, -4), Nino Bertasio, 40° con 210 (67 69 74, -3), e Guido Migliozzi, 56° con 212 (67 71 74, -1).

Coetzee, 34enne di Pretoria con undici titoli sul Sunshine Tour dei quali quattro gli contano anche per l’European Tour essendo stati organizzata in combinata tra i due circuiti, ha guadagnato undici posizioni con un 66 (-5, un eagle, quattro birdie, un bogey) e ha sorpassato Julien Guerrier (203, -10), leader dopo due turni e ora affiancato al secondo posto dal giapponese Masahiro Kawamura. Quarti con 204 (-9) lo svedese Niklas Lemke e l’inglese Laurie Canter e sesti con 205 (-8) lo scozzese Liam Johnston, lo statunitense Sihwan Kim e lo spagnolo Sebastian Garcia Rodriguez, cugino di Sergio Garcia.

In recupero l’inglese Tommy Fleetwood, da 34° a 12° con 207 (-6), tornato a giocare in Europa dopo essere ripartito nel post lockdown dagli Stati Uniti, e in discesa il danese Thorbjorn Olesen, da 18° a 40°, che è alla pari con Bertasio, e l’inglese Steven Brown, da 26° a 56° con 212 (-1), che ha mancato la difesa del titolo.

Francesco Laporta ha girato in 72 (+1) con tre birdie e quattro bogey e 74 (+3) colpi per Nino Bertasio (un birdie e quattro bogey) e per Guido Migliozzi (quattro birdie, cinque bogey e un doppio bogey). Non hanno superato il taglio Lorenzo Gagli, 110° con 147 (74 73, +5), e Andrea Pavan, 113° con 148 (74 74, +6).