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EPILOGO: Patrick Cantlay ha conquistato il Memorial con un putt per salvare il par alla prima buca di play off  giocata contro Collin Morikawa. Dopo il clamoroso ritiro di Jon Rahm, da saldamente al comando a isolato in quarantena causa positività al Covid, i due si sono ritrovati appaiati in testa alla classifica.

Non proprio esaltanti le ultime 18 buche giocate dai due al comando. Entrambi partiti con un bogey hanno girato alla 9 un colpo sopra il par frutto di tre bogey e due birdie. Nelle buche di rientro del Memorial sia Cantlay che Morikawa hanno realizzato due birdie, scendendo sotto par ma trovandosi in perfetta parità dopo 72 buche: -13 il loro finale. È stato quindi necessario andare al play off giocato alla 18.

Nonostante un tee shot perfetto Morikawa ha sbagliato il green finendo in rought mentre Cantlay, più lungo ma fuori pista con il tee shot, è andato in bunker. Entrambi in green con il colpo di recupero se la sono giocata con il putter. Quello di Cantlay, più distante, ha centrato la buca mentre Morikawa, costretto a imbucare, ha sbagliato.

Alle loro spalle, in una classifica già sgranata, hanno concluso Scottie Scheffler (-11), Branden Grace (-10) e Patrick Reed (-8).

TERZO GIRO: Jon Rahm è stato costretto a ritirarsi sabato dal Memorial Tournament a causa di un test positivo al Covid-19. L’annuncio del ritiro è arrivato pochi secondi dopo aver chiuso il terzo giro con un vantaggio di ben sei colpi su Collin Morikawa e Patrick Cantlay.

I funzionari del PGA Tour hanno avvisato il 26enne spagnolo del suo test positivo mentre usciva dall’ultimo green del Muirfield Village.

“Il consulente medico del circuito ha informato Rahm immediatamente al termine del suo giro e, in base ai protocolli del Tour, si è subito ritirato dalla competizione”, si legge nella dichiarazione del PGA Tour. “Rahm è ora in isolamento e dovrà rimanerci fino a martedì 15 giugno”.

La sera di lunedì 31 maggio, il PGA Tour aveva comunicato a Jon Rahm che era soggetto a protocolli di tracciamento. Lo spagnolo era entrato in stretto contatto con una persona positiva al COVID. Secondo il piano di salute e sicurezza del Tour, a Rahm è stata data la possibilità di giocare e di sottoporsi al protocollo, che include test giornalieri e accesso limitato alle strutture interne. Rahm è rimasto asintomatico.

Jon è risultato negativo ogni giorno. Ma il suo test più recente, eseguito dopo la conclusione del secondo giro e prima dell’inizio del terzo, lo ha dichiarato positivo. Erano circa le 16:20 (orario della costa est degli Stati Uniti) e Rahm si trovava in campo. Il consulente medico del PGA Tour ha richiesto un test di conferma sul campione originale, arrivato alle 18:05. E anche questo è risultato positivo.

È una situazione incredibilmente sfortunata. Durante i 50 eventi dal ritorno al golf del PGA Tour, ci sono stati infatti solo quattro test positivi (incluso Rahm).

Dopo l’esclusione di Rahm via libera agli avversari. Patrick Cantlay e Collin Morikawa hanno terminato il terzo giro al comando e si trovano appaiati a quota -12. Salvo clamorose rimonte o loro passi falsi saranno loro a contendersi il trofeo. Partiranno per le ultime 18 buche, ma con tre colpi di ritardo, Branden Grace e Scottie Scheffler. Quinto Max Homa a -6 in una classificaallungata.