Sofia Goggia
Sofia Goggia

Crans Montana, 23 gennaio 2021 - Quattro vittorie consecutive in discesa, come Lindsey Vonn nel 2018, il nuovo soprannome di ‘speed master’: Sofia Goggia è la regina incontrastata della discesa libera. L’azzurra ha concesso il bis a Crans Montana dopo il successo di ieri, quarta vittoria consecutiva per l’Italia dopo le due di Bassino a Kranjska, non era mai successo nella storia della Coppa del Mondo. Terza Elena Curtoni.

Goggia imprendibile

Discesa completa, con le cinque porte in alto saltate ieri per vento che oggi hanno reso la durata attorno al minuto e trenta, un fattore che ha permesso a Goggia di scavare un buon solco nella parte alta e un buona velocità per il pianetto centrale, lì è stata costruita la vittoria, con lo stesso pettorale 9 di ieri, e con il solito stile aggressivo, sbilanciato, ma tremendamente veloce. 1’27”75 per Goggia che ha subito messo in chiaro le cose, salvo poi soffrire per la discesa di Lara Gut con il 15, vicina ma non a sufficienza per batterla. La svizzera è seconda a 27 centesimi. Bene, benissimo, Elena Curtoni con il 19, per lei terzo posto a 60 centesimi e fino all’ultimo intermedio era in lizza per il secondo. Straordinaria la giovane Pirovano, scesa con il 20, per lei quarto posto e miglior risultato in carriera per quella che, un giorno, potrà essere la polivalente della valanga rosa, avendo come specialità della casa il gigante ma con buone speranze anche nelle discipline veloci. Paura per Ester Ledecka, in lizza per la vittoria ma un errore nella parte centrale l’ha scaraventata nelle reti, per lei un grosso taglio ma niente di grave. Goggia prende il largo nella classifica di specialità, allungando su Johnson, quinta, e Suter, ottava. Ancora ottima Petra Vlhova, settima, che consolida la vetta della generale. In ripresa Federica Brignone, nono posto utile a prendere fiducia in vista del supergigante di domani. Goggia dunque comanda la coppetta di discesa con 480 punti davanti a Johnson con 285 e Suter con 270. Domani il superg con Goggia, Bassino e Brignone, un terzetto da sogno. Per Deborah Compagnoni l'attuale squadra femminile italiana è la più forte di sempre. Come darle torto?

"Una vittoria di esperienza ma domani è un altro giorno"

"Questa è una vittoria di esperienza, direi chirurgica. Centesima vittoria della storia italiana? E' un risultato che mi inorgoglisce ma domani è un altro giorno". Cosi' Sofia Goggia nel parterre di Crans Montana dove oggi ha vinto la discesa libera, che le ha consentito di centrare il successo numero 100 di un'italiana nella storia della Coppa del mondo. "Nel momento in cui sono scesa le condizioni di visibilità erano molto scarse, non c'erano contrasti, non ho sciato tanto bene in alcuni punti chiave che in prova avevo sempre fatto bene, non mi sono fidata di spingere ma ho preso le rampe come dovevano essere prese - analizza Sofia -. Sono contenta di condividere questo podio con un'atleta che conosco sin da quando ero giovanissima, la Curtoni (terza) era sempre stata il mio incubo. Siamo in un anno fantastico, siamo una squadra molto forte nel complesso me anche dalle singole individualità che emergono, a partire da Marta (Bassino, ndr) che ci ha trascinato in un turbinio di sciate forti. Adesso l'atteggiamento è archiviare subito la vittoria e concentrarsi per la gara di domani".

Classifica discesa Crans Montana

1 Goggia 1’27”75
2 Gut +0.27
3 Curtoni +0.60
4 Pirovano +0.82
5 Johnson +0.89
6 Jasmina Suter +0.91
7 Vlhova +1.05
8 Corinne Suter +1.10
9 Brignone +1.26
10 Gisin +1.32








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